“ prova ad essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo...Mahatma Gandhi...

Campo di Meditazione - 16 ottobre 2016


Campo di Meditazione 
Scegli il piacere di approfondire la tua comprensione delle meditazioni di Osho, mentre allo stesso tempo acquisisci le competenze e la confidenza necessarie per introdurre ad altri le meditazioni di Osho - sia che questo significhi per te semplicemente condividerle con i tuoi famigliari e amici o presentarle in un ambiente professionale, centro benessere, centro di meditazione ecc. 
 
Osho spiega: “Farà bene anche a te. Ci sono molte cose che impari solo nel momento in cui inizi ad insegnarle. Il modo migliore per imparare qualcosa è insegnarla”.

E ancora: “Mentre mediti, accadranno delle cose. Mentre tu stesso stai meditando, molte cose accadranno, ma le più grandi accadranno solo nel momento in cui sarai in grado di insegnare la meditazione a qualcun altro”.

Domenica 16 ottobre  
7.45/9            - Dinamica – Balam
9/10                -  tea coffe break
10/11               -  Introduzione alla meditazione Vipassana Gordana 
11.30/12.30  - No Dimension - Balam

13 circa            - pranzo vegano 

14.45/16          - Nadabrahma - Suji
16.15/17.15      - Kundalini - Sahaj

Condivisione e tisana


Campo di Meditazione: Investimento per la giornata 40 € compreso il buffet del pranzo veg ore 13 e tisana

Sabato 15 ottobre


Per chi desidera pernottare a Campopiano con cena veg 10€ + b&b 35€ 
(prenotazione obbligatoria Sahaj 335 812 8628)


Come raggiungere Campopiano
In Auto:
 

dalla A21 TORINO PIACENZA, uscita Voghera, dalla A7 MILANO GENOVA, uscita Casei Gerola. Seguire sempre per Salice Terme. Dopo Salice proseguire sulla statale del Monte Penice. Superare Godiasco e San Desiderio. Dopo San Desiderio proseguire per altri 3 chilometri fino al bivio per Cecima, svoltare a destra, poi subito a destra dopo il ponte sul fiume. Seguire la strada tra i campi per circa un chilometro e svoltare a sinistra all¹indicazione Campopiano. BUON VIAGGIO!!!




Sivananda - La potenza del pensiero



Sri Swami Sivananda Saraswati 



La potenza del pensiero


Siate prudenti quando usate i pensieri. Tutto ciò che avete trasmesso con la vostra mente, vi ritorna invariabilmente.

Ogni pensiero pensato è paragonabile ad un "boomerang".

Se odiate qualcuno, sarete contraccambiati con lo stesso odio, se amate sarete ricompensati con lo stesso amore.

Un pensiero cattivo è tre volte maledetto.Innanzitutto danneggia colui che l'ha emesso, colpendo il suo corpo mentale. Poi danneggia la persona a cui è indirizzato. Infine danneggia l'intera umanità, corrompendo tutta l'atmosfera mentale dell'universo.

Ogni pensiero maligno è come una spada di Damocle che sovrasta voi e la persona,verso la quale è diretto. Se avete pensieri di odio, siete veramente un criminale, perché siete l'assassino dell'uomo, per il quale nutrite pensieri di odio.

E siete anche un suicida, perché tali pensieri ritornano verso voi stessi, colpendovi mortalmente.

Una mente, occupata da pensieri cattivi, attira altri pensieri cattivi; e pertanto il suo stato peggiora e il suo male originario si accresce sempre di più. I pensieri malvagi lanciati nell'atmosfera mentale avvelenano le menti recettive.

Soffermarsi su un pensiero cattivo, significa diminuire gradualmente la sua repulsione ed essere costretti a trasformarlo nell'azione, che esso già contiene.


La potenza del pensiero
Sri Swami Sivananda Sarasvati Maharaj:


La potenza del pensiero, Cap.I,XII (Ital.)

Swami Sivananda è stato un grande luminare della scienza yogica, un Avatar impegnato in un'intensissima attività nel campo dello spirito. Nacque in Pattamadai, nel sud dell'India, da nobili e ricchi genitori il giorno 8 settembre 1877 alle sei del mattino. Fin dalla sua adolescenza si distinse per la sua viva intelligenza e per il suo fermo carattere. I suoi genitori pensarono di avviarlo agli studi di medicina. Si laureò nell'Università di Tanjore, dove tutti lo apprezzarono e amarono per la sua costanza e dedizione nell'operare.

Finiti brillantemente gli studi, nell'anno 1907 iniziò la sua attività pubblicando il periodico "Ambrosia" con l'intento di diffondere l'igiene e la salute. Si prodigò in vari ospedali, riscuotendo la fiducia e l'ammirazione di tutti, pazienti e collaboratori.

Curava i malati e istruiva i poveri con grande amore. Divenne membro dell'Istituto Reale per la Salute Pubblica, degli istituti Reali Sanitari e della Società Asiatica Reale. Ma a poco a poco stava avvenendo in Lui un profondo cambiamento interiore.


Egli sentiva vivamente la necessità di vivere secondo la verità dello Yoga. Le sofferenze umane e la corruzione della società materialistica maturarono in Lui una grande decisione.

Abbandonò le ricchezze; abbandonò la posizione sociale e gli alti incarichi che svolgeva presso la società malese, per vivere con i poveri e con gli Yogi. Nell'anno 1923 si recò in pellegrinaggio a Benares, Pooma, Nasik, percorrendo a piedi oltre mille chilometri. L'anno dopo entrò a far parte dell'ordine dei Sanyasi a Rishikesh. Inizia in questo momento un lungo periodo di ascetismo e mantiene il capo rasato in segno di rinunzia.

Era un uomo attivissimo. Nel 1934 iniziò la fondazione di molte opere filantropiche, tra le quali: "The Divine Life Society" una grande organizzazione per diffondere lo Yoga; la "Yoga Vedanta Forest Academy", nata per formare insegnanti specializzati nei vari rami dello Yoga; un museo di Yoga, un lebbrosario, una farmacopea ayurvedica, il Vischvanath Mandir, tempio cosmico per tutte le religioni.

Egli passava notti intere in profonda meditazione. Era dotato di vari poteri occulti come la telepatia, la preveggenza, le guarigioni e le apparizioni a distanza, operava materializzazioni, bilocazioni. Abbandonò il suo corpo fisico il 18 luglio 1963. Molte sedi della sua "Divine Life Society" si diffusero rapidamente in tutto il mondo.


Il Maestro ha voluto lasciare a tutti in eredità i suoi nobili insegnamenti, che oggi si diffondono sempre più nel mondo. Questo libro racchiude in se stesso un tesoro di eccezionale valore, che contribuirà a trasformare la vita del lettore. Sostenuto dal suo infinito amore per l'umanità, Sivananda profuse tutte le sue inesauribili energie al servizio degli uomini, scrivendo 300 libri su una ricca varietà di temi.

Cap.I: fisica e filosofia del pensiero


1. Il pensiero è più veloce della luce


Mentre la luce viaggia a velocità di trecentomila chilometri al secondo, ilpensiero, praticamente, raggiunge istantaneamente infinite lontananze. Il pensiero è impercettibile, impalpabile, invisibile; è più sottile dell'etere, ilmezzo dell'elettricità. Difatti, pur stando tranquillamente nella vostra casa, per mezzo di un sintonizzatore, potete ascoltare un cantante che canta in una lontana stazione radio. Tutti i messaggi lanciati nello spazio viaggiano tramite le onde e vengono ricevuti mediante un apparecchio radio.

Anche la vostra mente è simile ad un apparecchio radio, ma più perfetta. Un santo che ha conquistato la pace, l'equilibrio e l'armonia, continuamente invia nell'universo pensieri e onde spirituali di armonia e di pace che, propagandosi in ogni direzione, raggiungono tutti i luoghi e penetrano nella mente delle persone, nelle quali provocano altri pensieri di armonia e di pace.

Quando un uomo ha la mente colma di gelosia, di sentimenti di vendetta e di odio, invia sempre pensieri discordanti, che raggiungono la mente di migliaia di persone e provocano in queste altrettanti pensieri di odio, di gelosia e di discordia.

2. Il mezzo attraverso il quale viaggiano i pensieri

Se gettiamo un sasso in uno stagno, esso provoca una successione di onde concentriche che si dipartono in ogni direzione, iniziando dal punto di caduta del sasso stesso. Similmente la luce di una candela spande le sue onde luminose nell'etere, propagandosi in ogni senso. Accade la stessa cosa quando un pensiero, sia esso buono o cattivo, sottile o grossolano, nasce nella mente di una persona.

Essa provoca delle vibrazioni nel Manas, la mente dell'individuo, che lo diffonde dappertutto. quale potrebbe essere il mezzo con il quale i pensieri possono essere trasmessi dovunque? La spiegazione è semplice: il Manas, la sostanza mentale, riempie tutto lo spazio che lo circonda e funge da veicolo per i pensieri, così come il prana è il veicolo per le sensazioni, come l'etere è il tramite del calore, della luce e dell'elettricità e come l'aria è il mezzo del suono.

3. L'etere nello spazio registra i pensieri

Potete muovere il mondo con la forza del pensiero. Esso ha una grande potenza. Può venire trasmesso da un uomo all'altro. I forti pensieri degli uomini saggi e dei Rishi (illuminati) sono tuttora registrati nell'Akasha, l'Etere Universale che pervade lo spazio. Gli Yogi, dotati di chiaroveggenza, sono in grado di percepire quelle immagini e quei pensieri e possono leggerli facilmente. Siete circondati da un oceano di pensieri, vi galleggiate letteralmente, assorbendone alcuni e rifiutandone altri. Ognuno possiede il suo proprio mondo di pensieri.

4. I pensieri sono cose viventi

I pensieri sono principi viventi, tenaci e solidi come la pietra. Noi possiamo cessare di esistere, ma i nostri pensieri non moriranno mai. Ogni cambiamento di pensiero, è sempre accompagnato dalle vibrazioni della sua sostanza mentale. Il pensiero, come forza, ha bisogno di una speciale materia sottile per esistere e per manifestarsi. Quanto più forte è il pensiero, tanto più precoce è la sua fruttificazione. Il pensiero deve essere focalizzato verso un determinato scopo con la stessa intensità con cui viene impresso e diretto. In tal modo il suo effetto sarà pari all'intenzione iniziale.

5. I pensieri sono forze più sottili


Il pensiero è una forza sottile, impercettibile, che trae la sua fonte maggiore di vita dall'alimentazione. Consultando i Chandogya Upanisad - e precisamente i dialoghi tra Uddalaka e Svetaketu - si potrà capire bene questo aspetto. Se il cibo con il quale ci alimentiamo è puro, anche il nostro pensiero diverrà ben presto puro. Chi ha pensieri puri, si esprime sempre con molta forza e con il suo linguaggio produce un'enorme impressione su coloro ai quali si rivolge con la parola. Egli influenza migliaia di persone tramite i suoi puri pensieri. Un pensiero puro è più tagliente della lama di un rasoio. Perciò nutrite sempre pensieri puri e sublimi. La disciplina del pensiero è una scienza esatta.

6. I pensieri sono messaggi radio

Chi nutre pensieri di odio, di gelosia, di vendetta e di malizia è in verità una persona molto pericolosa, perché provoca un senso di inquietudine e di cattiva volontà tra gli uomini. I pensieri sono come dei messaggi radio lanciati nell'etere e destinati ad essere ricevuti da coloro che si dispongono a captare tali frequenze di vibrazioni. Mentre coloro che nutrono pensieri sublimi e di devozione aiutano gli altri, sia nel caso che siano vicini, sia che si trovino
lontani.

7. I pensieri hanno una forza straordinaria


Il pensiero dispone di un'immensa potenza. Esso può curare le malattie e può trasformare la mentalità ed il carattere di chiunque. Il pensiero può fare qualsiasi cosa, può operare meraviglie, fare miracoli e viaggiare a velocità inimmaginabile. Esso è una forza dinamica prodotta dalle vibrazioni del Prana psichico sulla materia cerebrale; è una forza come la gravitazione, la coesione e la repulsione.

8. Le onde-pensiero e la loro propagazione


Dopo tutto che cos'è questo mondo? Non è altro che la materializzazione delle forme di pensiero di Hiranyagarbha, ovvero dell'Assoluto. Come esistono scientificamente le onde di calore, di luce e di elettricità, così esistono le onde di pensiero. Ciascuno di noi, anche se inconsciamente, con un'intensità più o meno grande, ha avuto esperienze della potenza del pensiero in varia misura. Grandi Yogi, come Jnanadev, Bhartrihari e Patanjali, erano soliti inviare e ricevere messaggi di persone lontane, tramite il potere telepatico della mente e la trasmissione del pensiero.

La telepatia è stata il primo mezzo radio, telegrafico e telefonico che sia mai esistito al mondo. Come quello che esegue esercizi fisici o pratica discipline sportive per mantenersi in perfetta forma fisica, così dobbiamo mantenere la salute e l'efficienza mentale, irradiando adeguate sottili onde-pensiero, prendendo il nutrimento Sattvico e favorendo il rinvigorimento mentale che trasmuta in meglio lo stato d'animo. Il rilassamento della mente si ottiene, mantenendo pensieri buoni, nobili e sublimi e coltivando l'abitudine alla gaiezza ed alla gioia.

9. Meraviglie delle vibrazioni del pensiero


Ogni pensiero che emanate è una vibrazione imperitura che oscilla all'unisono con ogni particella dell'universo, e se i vostri pensieri sono nobili, santi e vigorosi, faranno vibrare ogni mente che sia in armonia con loro. Inconsciamente tutte le persone che sono simili a voi captano il pensiero che avete proiettato e, a seconda delle capacità di cui sono dotate, ritrasmettono pensieri analoghi. Ne consegue che, senza rendervi conto delle conseguenze della vostra azione, mettete in movimento enormi forze che in armoniosa unione eliminano tutti i pensieri gretti e mediocri, emessi dalle persone egoiste e cattive.

10. Diversità delle vibrazioni del pensiero


Ogni uomo è dotato di un suo mondo mentale, di un suo modo di pensare, di un suo modo di capire le cose e di un suo modo di agire. Come il volto e la voce di un uomo sono dissimili da quelli di un altro uomo, altrettanto dissimile è il loro modo di pensare e di intendere. Questa differenza provoca spesso l'incomprensione anche tra amici. Non siamo sempre in grado di comprendere con esattezza i punti di vista degli altri per cui sorgono, talvolta in pochi minuti, disaccordi, rotture e litigi anche tra veri amici. In questo caso l'amicizia non può durare a lungo. Per ottenere la comprensione reciproca, dovremmo essere in armonia con le vibrazioni mentali o di pensiero degli altri. Solo questa è una garanzia di successo certo. I pensieri di lussuria, di odio, di gelosia e di egoismo producono nella mente immagini distorte che provocano l'offuscamento della comprensione, la perversione dell'intelletto, la perdita della memoria e la confusione mentale.

11. Conservazione delle energie mentali

In fisica esiste il termine "potere di orientamento". Nonostante la presenza di molta energia non si forma un passaggio di corrente. Bisogna quindi collegarla ad un magnete per ottenere che la corrente passi per mezzo del potere di orientamento. Similmente l'energia mentale che viene dispersa ed erroneamente rivolta ai diversi inutili pensieri mondani, dovrebbe essere indirizzata verso i giusti canali spirituali. Non immagazzinate nel cervello inutili informazioni. Imparate a mantenere libera la mente e disimparate tutto ciò che per voi è inutile. Soltanto allora potrete colmare la vostra mente di pensieri divini, conquistando una nuova energia mentale, costituita da tutti i raggi mentali dispersi, che nuovamente sono raccolti.

12. La teoria delle cellule e dei pensieri

Una cellula è formata da una massa di protoplasma e nucleo ed è dotata di una certa intelligenza. Alcune cellule secernono determinate sostanze. Altre invece eliminano le sostanze di rifiuto. Per esempio, le cellule dei testicoli secernano lo sperma; le cellule dei reni espellono l'urina. Alcune delle cellule servono per proteggere e difendere il corpo dalle irruzioni o dagli attacchi di sostanze estranee dannose e di germi patogeni. Esse li neutralizzano e li eliminano. Altre cellule invece trasportano alimenti ai tessuti ed agli organi. Le cellule compiono tutte le loro attività senza il minimo atto di volontà cosciente.

Le loro attività sono controllate dal sistema nervoso simpatico e sono in diretta connessione con il cervello. Ogni impulso della mente ed ogni pensiero, vengono inviati alle cellule, che ne sono grandemente influenzate. Esse agiscono secondo i vari condizionamenti o stati mentali. Gli stati di confusione, di depressione, di agitazione, di basse emozioni ed altri pensieri sfavorevoli vengono trasmessi ad ogni cellula del corpo tramite i nervi. Le cellule di difesa sono perciò colpite da uno stato di panico e si indeboliscono. Non riuscendo a svolgere adeguatamente le loro naturali funzioni, diventano inefficienti. Alcune persone sono estremamente coscienti del proprio corpo, ma non hanno la percezione dell'Io interiore.

Esse vivono in modo irregolare e indisciplinato: mangiano troppo ed in continuazione; sicché i loro organi di digestione e di eliminazione non conoscono mai sosta. Di conseguenza soffrono di debolezza fisica e si ammalano. Gli atomi, le molecole e le cellule dei loro corpi producono delle vibrazioni discordanti, non armoniche. A causa di questo motivo, molte persone sono prive di speranza, di fede, di serenità, di gaiezza e di fiducia in se stesse. Ben presto diventano infelici. Difatti in esse la forza vitale non agisce più adeguatamente e quindi la loro vitalità tende a diminuire. La mente viene assalita dalla paura, dalla disperazione, dal timore e dall'ansia.

13. Pensiero primario e scienza moderna

Il pensiero è la forza più efficace che conosciamo ed è la più potente arma a disposizione dello Yogi. I pensieri costruttivi trasformano, rinnovano e costruiscono. Le possibilità incalcolabili di applicazione e di uso di questa forza a nostra disposizione vennero sfruttate fino al massimo grado dagli antichi. Poiché il pensiero è la forza primaria che agisce all'origine ed alla fine di tutta la creazione, la genesi dall'intero fenomeno della creazione è determinata e rappresentata dal pensiero che scaturì dalla mente cosmica. Il mondo è l'idea primaria che si è fatta manifesta. Questo primo pensiero si manifestò come una vibrazione, sorgente dalla quiete eterna dell'essenza dell'assoluto. Quello che nella terminologia classica viene chiamato iccha, desiderio dell'Hiranyagarbha, l'Anima Cosmica, ha origine allo stesso modo di una Spandan o vibrazione. Tale oscillazione non si può neppure lontanamente paragonare ad una oscillazione di particelle fisiche perché è qualcosa d'infinitamente sottile, così sottile che una mente normale non può neppure concepirla. Tuttavia questo fatto ha posto in evidenza che tutte le forze sono nella loro essenza riducibili a stati di pura vibrazione. La scienza moderna è già arrivata a questa conclusione dopo lunghe e faticose ricerche nel mondo fisico esterno.

14. Il Radium e lo Yogi eccezionale

Il Radium, metallo fortemente radioattivo, è un elemento molto raro; altrettanto rari sono nel mondo gli Yogi che riescono a controllare i propri pensieri. Come un bastoncino d'incenso emana continuamente un dolce profumo, così lo Yogi che ha sotto controllo i propri pensieri e che è costantemente a contatto con l'Assoluto, irradia un continuo effluvio di profumo e di energia (l'aura brahmica magnetica).

Il suo volto sprigiona una forza magnetica particolarissima: il Brahma-varchas. Se tenete in mano unmazzetto di gelsomini, di rose e fiori di Champaka, il soave profumo si diffonde ovunque ed è da tutti sentito con la stessa intensità. Similmente ad un dolce profumo, la fama e la reputazione dello Yogi, che ha il controllo dei propri pensieri, si spandono in tutte le direzioni. Egli diviene una forza cosmica.

15. Peso, misura e forma del pensiero

Ogni pensiero ha un peso, una forma, una dimensione, una misura, un colore, una qualità e una forza. Lo Yogi è in grado di vedere tutti questi attributi direttamente con il proprio occhio interiore. I pensieri sono come delle cose.
Proprio come potete offrire ad un vostro amico un'arancia e ricevere un altro dono in cambio, allo stesso modo potete dargli un pensiero potente e utile ed esserne contraccambiati. Il pensiero è una grande forza che si muove e che crea continuamente. Con la potenza del pensiero potete fare qualunque miracolo. Dovete solo conoscere la giusta tecnica per usarlo.

16. Conformazione, denominazione e colore del pensiero

Ora immaginate che la vostra mente diventi perfettamente calma, completamente sgombra e libera da ogni pensiero; tuttavia appena un pensiero sorge, immediatamente esso prende nome e forma. Ogni pensiero ha quindi un suo nome e una sua forma. E' facile osservare che ogni idea che l'uomo ha o può avere, è in relazione con una certa parola-vibrazione, la quale è una copia.

La forma è lo stato più grossolano, mentre la denominazione è lo stato più sottile di un unico potere che si manifesta e che viene chiamato pensiero. Tuttavia queste tre caratteristiche si sommano in una sola: dove se ne riscontra una, sono presenti anche le altre due; dove c'è il nome, ci sono sempre la forma e il pensiero. Un pensiero spirituale ha un colore giallo. Un pensiero carico di livore e di odio è di colore rosso scuro; un pensiero di egoismo è colorato di marrone; un pensiero di depressione psichica è colorato di grigio e così via.

17. Potere, funzionamento e utilizzazione del pensiero


Il pensiero è una potenza vitale, viva e dinamica; è la forza più vitale, più sottile e più irresistibile che esista in tutto l'Universo. Tramite la strumentazione del pensiero si ottiene il potere creativo. Il pensiero passa da un uomo all'altro ed influenza tutti. Un uomo che ha molta forza-pensiero può influenzare facilmente le persone che hanno pensieri più deboli. Sono stati pubblicati ormai un'infinità di libri su la possibilità di coltivare il pensiero, la sua forza e la sua dinamica. Approfondendo questo studio avrete un'idea generale del pensiero, della sua potenza, del suo funzionamento e della sua utilità.

18. Noi viviamo in un illimitato mondo di pensieri

Il solo pensiero costituisce un mondo particolare: i grandi dolori, la vecchiaia, la morte, il peccato, la terra, l'acqua, il fuoco, l'aria, l'etere. Il pensiero avvolge interamente l'uomo e colui che controlla i propri pensieri percepisce l'Assoluto su questa terra. Vivete continuamente immersi in un mondo di pensieri. L'origine di tutto è il pensiero; poi segue la sua manifestazione tramite i mezzi ordinari del linguaggio - sono sempre strettamente connessi.

I pensieri di collera, di cattiveria e di malizia sono esiziali per gli altri e soprattutto per voi stessi. Se la mente, causa di tutti i pensieri, svanisce, anche gli oggetti esterni svaniscono. I pensieri sono come degli oggetti. Il suono, il tatto, la forma, il gusto, l'odorato, i cinque sensi, il moto, la capacità di sognare e gli stati di sonno profondo, sono tutti prodotti della mente. Essa diviene il re degli Indriyas o dei sensi. Il pensiero è la radice di tutti i processi mentali. I pensieri, che noi percepiamo intorno a noi, non sono altro che la mente nella sua manifestazione di forma o di sostanza.

Il pensiero crea e distrugge continuamente. L'amarezza e la dolcezza non sono insiti negli oggetti, ma nella mente, cioè nel soggetto e nel suo pensare. Esse vengono quindi create dal pensiero. E' attraverso il gioco della mente, ovvero del pensiero sugli oggetti, che la vicinanza ci appare a grande distanza, oppure il contrario. Tutti gli oggetti di questa terra sono a sé stanti; essi sono legati l'un l'altro ed uniti solo per mezzo del pensiero, cioè dell'immaginazione della mente.

E' proprio la mente che determina il colore, la forma e le qualità degli oggetti; la mente assume di volta in volta la forma di un oggetto qualsiasi su cui la sua attenzione si è fermata intensamente. Amore e odio, virtù e vizio esistono solo nella mente. Ogni uomo crea un mondo del bene e del male, del piacere e del dolore, dell'odio e dell'amore, solo attraverso la propria immaginazione. Dunque il bene e il male, il piacere e il dolore, l'odio e l'amore non hanno origine dagli oggetti, ma sono soltanto atteggiamenti della mente. In questo mondo non vi è nulla che sia buono o cattivo: è solo la nostra mente che crea un tale stato.

19. I pensieri, loro carica elettrica e loro filosofia


I pensieri sono forze gigantesche, molto più potenti dell'elettricità. Essi controllano la vostra vita, modellano la vostra vita, modellano il vostro carattere e forgiano il vostro destino. Notate come un pensiero contiene un'infinità di altri pensieri che si manifestano entro un periodo di tempo
brevissimo. Immaginate di preparare un tè per i vostri amici: ebbene, il pensiero base del tè richiama immediatamente il pensiero dello zucchero, del latte, delle tazze da tè del tavolo, delle sedie, delle tovaglie, dei tovaglioli, dei cucchiaini, delle torte, dei biscotti, ecc.

Tutto ciò in sostanza non è altro che la multiforme espansione del pensiero principale. Con la moltiplicazione dei pensieri della mente nei confronti degli oggetti che ci circondano, si instaura una specie di rapporto di schiavitù. La rinunzia al pensiero invece è liberazione. Dovete fare attenzione a cogliere i pensieri nascenti. Solo allora sarete realmente felici. La mente è difficilmente controllabile e per questo motivo dovete capirne la sua natura ed il suo comportamento. Solo allora sarete in grado di controllarla molto facilmente. Uno dei libri più straordinari, che tratta dell'idealismo filosofico e pratico del pensiero indiano, è lo "Yoga Vasishtha".

L'essenza di questo testo è la seguente:"Esiste soltanto il Brahman Unico Assoluto o Anima Immortale. L'universo in quanto tale non esiste. Solo la conoscenza dell'Io vi libererà da questo ciclo di nascite e di morti continue. Il pensiero e i Vasanas, estinguendosi, divengono Moksha. Solo l'espansione della mente è Sankalpa, tramite la capacità di differenziarsi, genera l'universo. Il mondo non è che la materializzazione della mente. L'estinzione dei Sankalpas origina Moksha. Annientate questo piccolo "io", i Vasanas, ovvero i Sankalpas, ovvero i pensieri. Meditate sull'Io Assoluto e trascendentale e diverrete un perfetto".

20. Il mondo esterno preesiste nel mondo dei pensieri


Ogni pensiero ha un'immagine. Un tavolo, prima di essere un oggetto fisico, è un'immagine mentale. Qualsiasi cosa voi vediate all'esterno ha sempre una corrispondenza nella mente. La pupilla è un piccolo cerchio nell'occhio; la retina è una piccola struttura. Come si spiega che l'immagine di un enorme montagna, visualizzata per mezzo di quella piccola struttura, possa imprimersi nella mente? In effetti è una cosa meravigliosa. Evidentemente esisteva già nella mente l'immagine della montagna. La mente è simile a un'ampia tela che contenga tutte le immagini degli oggetti visti dall'esterno.

21. Il mondo è una proiezione del pensiero


Un attento esame vi dimostrerà che tutto l'universo non è in realtà che la proiezione della mente umana. La purificazione ed il controllo della mente sono lo scopo principale di ogni sentiero Yoga. La mente stessa non è che la registrazione delle impressioni che continuano ad esprimersi e susseguirsi con ritmo incessante, come avviene per i pensieri. La mente è azione.

Il pensiero vi costringe all'azione; l'attività crea continuamente nuove impressioni nella sostanza mentale. Lo Yoga cerca di distruggere l'origine di questo circolo vizioso per mezzo di un metodo che impedisce alla mente di compiere le sue funzioni.

Lo Yoga esamina, controlla e interrompe la funzione basilare della mente, cioè il pensiero. Quando si trascende il pensiero, inizia l'attività dell'intuizione e dell'Autoconoscenza. Il pensiero ha la capacità di creare o di annientare il mondo in un attimo.

La mente crea il mondo a seconda del suo Sankalpa o pensiero. E' la mente che crea l'Universo (Monomatram Jagat). Tramite il gioco della mente un Kalpa è considerato come un momento e lo stesso accade col suo processo inverso. Come un sogno ne genera un altro al suo interno, la mente, non avendo forme visibili, genera esistenze visibili.

22. I pensieri, il mondo e la realtà senza tempo


La mente è la causa principale della crescita dell'albero di Samsara e delle sue miriadi di radici, di rami, di tenere foglie e di frutti. Se annullate il pensiero, automaticamente distruggete l'albero di Samsara.

Distruggete i pensieri al momento del loro sorgere. La radice si seccherà per mezzo dell'eliminazione dei pensieri e così l'albero di Samsara verrà presto abbattuto. Per giungere a questo stato occorreranno infinita pazienza e perseveranza. Quando riuscirete ad estirpare tutti i pensieri, allora sarete immersi in un mare di beatitudine. Questo stato, che non è possibile descrivere, dovete provarlo per conoscerlo. Come il fuoco si spegne quando è distrutto tutto il commestibile ed è quindi riassorbito dal grembo che lo generò, la mente ritorna alla sua originale sorgente e l'Atman viene raggiunto quando sono stati annullati tutti i Sankalpas.

A questo punto si raggiunge il Kaivalya - l'esperienza della realtà senza tempo, lo stato di assoluta indipendenza.

Cap.XII: la potenza del pensiero per una nuova civiltà

1. I pensieri puri e il loro rapporto con il mondo


Sia lo psicologo, sia lo studioso delle scienze esoteriche, confermano l'importanza della purezza dei pensieri. Infatti la cultura del pensiero è una scienza esatta. Per questo motivo si dovrebbe educare il pensiero allontanando tutto quanto è vano e grossolano. Colui che ha pensieri egoistici nuoce a se
stesso e agli altri perché contamina il mondo mentale. I suoi pensieri egoistici si insinuano nelle menti altrui, anche di coloro che vivono lontani. I pensieri egoistici sono la causa di tutte le malattie. Infatti l'origine del male scaturisce sempre da un pensiero impuro. Colui che ha pensieri buoni e sublimi può irradiare gioia, speranza, conforto, pace, anche a chi vive lontano.

2. La forza del pensiero al servizio del benessere umano


Con la parola Karma viene indicata la legge di causa ed effetto, ma Karma significa anche azione. E solo l'uomo nel cosmo è l'essere pensante capace di discernere, comprendere e determinare il Karma. Per tutti gli altri regni inferiori non esiste questa possibilità. I pensieri sono veri e propri oggetti, consistenti e forti più di ogni altra cosa fatta di materia. Hanno una forza enorme, incredibile. Siate quindi molto cauti quando usate il potere del pensiero, che può esservi di immensa utilità in moltissime occasioni; non sottovalutate questo potere e non trattatelo a caso. Fatene sempre un uso giusto e a totale beneficio di tutti.


3. La potenza del pensiero per educare i sentimenti di coraggio e di amore


Continuate a distruggere i pensieri di paura, di egoismo, di odio, di debolezza,di male, di sconforto. Consolidate invece i pensieri di misericordia, di coraggio, di amore, di purezza. E non dimenticate che i pensieri di egoismo vi distruggono, mentre quelli elevati di purezza vi infondono nuova esultante vita.

Provate e comprenderete l'immensa forza interiore di cui potete disporre.

Meditare sull'Assoluto produce un effetto incredibile, ineffabile, poiché allontana i pensieri egoistici e trasforma la sostanza mentale.

4. La forza del pensiero al servizio di una vita ideale

Nei pensieri elevati esiste sempre una forza straordinaria, da cui l'esistenza vostra trarrà sicuro beneficio. Tuttavia esistono livelli diversi di ricezione in rapporto alle capacità mentali e intellettive, alla forza fisica e psichica di ogni individuo. Per questo motivo ognuno dovrebbe avere un ideale adatto al proprio temperamento e alle proprie capacità e cercare di attuarlo ad ogni costo. Un ideale non sentito e non adeguato alla vostra formazione individuale, oltre ad essere irraggiungibile, vi procura illusioni. Allora non dovrete far altro che rinunciare a divenire tamasici. Ciascuno conservi i propri ideali che potrebbero essere sempre realizzati in futuro. 

E' importante il fatto che ognuno metta, nel perseguire il proprio ideale, tutta la tenacia e la costanza possibile. Tutta la vostra energia, la vostra forza nervosa e la vostra volontà, devono essere dirette verso questo scopo. La sostanza del vostro ideale può essere definita da voi stessi, tenendo conto delle vostri naturali inclinazioni. Se non siete capaci, fatevi consigliare da un Guru. Come è triste constatare che moltissime persone vivono senza un preciso, elevato ideale. Anche coloro che
hanno avuto un'istruzione, spesso conducono una vita che non ha senso e scopo,
sconvolti dal vento delle passioni. Gli epicuri, gli avidi, i ricchi non conoscono certo altro modo di vivere.

Questi sono l'ideale degli spiriti molto bassi, che conducono l'uomo nelle tenebre. Benedetto sia l'uomo che lotta per conseguire i propri ideali. Benedetto sia l'uomo che consapevole sorridecontinuamente. Così trasformerà l'ambiente che lo circonda.

5. L'energia del pensiero al servizio del progresso spirituale

I discorsi vacui e le chiacchiere vane assorbono una notevole quantità di energie vitali, come i pensieri inutili e vuoti. E' necessario non disperdere il pensiero e osservare l'economia più stretta della sua energia per utilizzarla nella contemplazione di Brahma. Tutti i pensieri nocivi e vani devono essere allontanati decisamente, poiché impediscono la crescita dello Spirito.

6. Aiutate il mondo tramite pensieri di forza

Vibrazioni di frequenza uguale armonizzano tra di loro, vibrazioni di frequenza diversa si respingono. Secondo questo principio, tutti i principi simili si attraggono e si trasmettono da persona a persona. Infatti il pensiero è movimento costante, forza vivente e dinamica. Se la vostra mente si sofferma su un pensiero sublime, si sintonizzerà con altri pensieri sublimi. Naturalmente i pensieri dannosi e dispersivi attireranno altri uguali pensieri.

7. La potenza del pensiero e le condizioni per una nuova civiltà

Il pensiero plasma l'uomo che, a sua volta, forma la civiltà. Dietro ogni avvenimento importante della vita e della storia del mondo, esiste una forma di pensiero; dietro ogni scoperta ed invenzione, dietro ogni religione e filosofia,ogni distruzione e creazione della vita, esiste il pensiero. Il pensiero vieneespresso con la parola che lo trasforma in azione. Vero è il detto: "Tu diventerai quello che pensi". Ma come costruire una civiltà nuova? Risvegliando una nuova forza di pensiero. Come costruire una civiltà che possa garantire
all'uomo la pace e la prosperità? Risvegliando nell'uomo la serenità, la virtù, l'amore. La centesima parte delle energie usate per rincorrere scopi vani sarebbe sufficiente per creare il PENSIERO che genererebbe la civiltà nuova. Le armi nucleari e le altre invenzioni esiziali portano inesorabilmente la più totale distruzione.

La natura diventa sterile e un senso di sgomento, di paura, di sospetto e di odio scende nel cuore dell'uomo, si insinua nella sua mente già vacillante, penetra nel suo fisico logoro, malato. Fermati, non discendere più oltre. Allontanate tutto quanto turba la mente dei giovani, e fate che essi abbiano solo pensieri e ideali nobili. I ladri, gli assassini, i truffatori,vengono puniti dalla legge, che purtroppo ignora chi perpetra il reato più grave, quello di introdurre nella mente dei giovani idee turpi e ignobili. 

Le leggi del futuro esprimeranno la loro perfezione
.
Nella nuova Civiltà nascerà un albero, di cui tutti mangeranno i suoi frutti. L'uomo sarà giusto, generoso, amorevole con tutti, perché il benessere di tutti sarà la sua più grande felicità. In questa società ognuno darà al suo prossimo tutto quello che ha e riceverà tutto quello che ha donato.

Scompariranno le ideologie politiche e le ingiustizie sociali ed economiche. La virtù sarà l'unica sentinella che veglierà nel mondo. Risvegliamoci, l'ora è giunta ormai. L'alba già nasce tra i roseti.

La benedizione di Dio discenda su di Voi tutti.

per approfondire














30 luglio 2016 - Bagno di Gong e Meditazione nei Cinque Elementi


Bagno di Gong e Meditazione nei Cinque Elementi
L’incontro è un gentile viaggio nel nostro inconscio guidato della meditazione tra i cinque elementi fino al bagno di gong che conclude l’esperienza. 
Inizieremo con l’accensione del fuoco e continueremo il percorso negli elementi con il radicamento alla terra, poi nel flusso delle emozioni attraverso l’acqua e l’aria che agita il pensiero ripetitivo.

Con questo percorso che ci sostiene entreremo nel quinto elemento, lo spazio in cui esistiamo e pronti all’apertura dei suoni e alle vibrazioni del bagno di gong e alla fine un morbido ritorno nel qui e ora.
 
E’ un’ esperienza che inizia con la meditazione guidata da Sahaj e porta all’avvolgimento nel suono, di totale immersione nelle vibrazioni armoniche del gong con Laura L'aura, dove i partecipanti vengono avvolti dal ricchissimo campo di armonici generati dal gong. 
Il percorso è condotto da Laura L’aura e Sahaj



Programma di Sabato 30 luglio 2016

  • Ore 19,00 Apericena (a offerta)
  • Ore 20,30 Bagno di Gong e Meditazione nei Cinque Elementi (15€)
Alle ore 19 un apericena accoglierà quanti desiderano visitare il luogo e partecipare all'accensione del fuoco che accompagnerà il percorso di meditazione che de inizierà alle 20,30 e terminerà alle 23 dopo la immersione totale nei suoni prodotti dal gong e una fase finale di breve e condivisione.

Alla chiusura della serata sarà possibile, per chi lo desidera, suonare insieme e chi ha strumenti da condividere li porti con sé.



info e iscrizioni:  
Laura   333 3664105  
Sahaj   335 8128628

Dall’Errore alla Gioia - Seminario residenziale dal 15 Luglio 2016


 Seminario residenziale di yoga e meditazione 
aperto a tutti

dal 15 al 17 luglio 2016 – Podere Campopiano Cecima (PV)

Dall’Errore alla Gioia



Un intenso percorso esperienziale per osservare,
comprendere e trasformare 
gli errori quotidiani in piacere di vivere.



La gioia è ordine, l’errore è disordine. All’interno del corpo c’è una costante, continua interazione fra ordine e disordine. 
Il disordine scaturisce quando queste due realtà percettive non sono in equilibrio provocando una forte dispersione energetica nell’organismo. 
Chiunque si comporta da saggio impara ad essere pienamente consapevole della presenza del disordine nel corpo e quindi si adopera per ristabilire l’ordine.

Più mettiamo energia nel sostenere un “errore”,
un modello comportamentale energeticamente squilibrato,
meno energia resta alle nostre funzioni vitali, alla “gioia”.

Senza energia vitale l’organismo non è in grado di svolgere normalmente le proprie funzioni; le persone che ne scarseggiano hanno poca resistenza nei confronti delle malattie, spesso soffrono di stanchezza cronica, hanno poca memoria, sono facilmente irritabili e quasi sempre infelici.

Per togliere una spina, bisogna usare una seconda spina.
Poi bisogna ricordarsi di buttarle tutte e due.

Sri Sri Sri Satchidananda Yogi
Saggezza di Swamiji ricordata da Magda Dumas 
estratto dal libro "Dio e Felicità"





Conduttori

Gordana Stojanovic


Formatasi in Italia, pratica yoga da oltre 15 anni. Dal 2003 segue e propone gli insegnamenti dello Yogi Silente di Madras - Sri Sri Sri Satchidananda. Insegna regolarmente a Milano, in lingua italiana e in inglese. Pratica la meditazione Vipassana come insegnata da S.N. Goenka nella tradizione di Saygai U Ba Khin.

Sahaj Bez

Dopo una lunga esperienza professionale in psicologia della comunicazione ha approfondito gli studi di Manas Vidya, la conoscenza della mente secondo l'Ayurveda, della filosofia Sāṃkhya e delle Sacre Scienze Vediche, sia in Italia che in India. Propone da molti anni incontri di Meditazione e Consapevolezza in accordo con gli insegnamenti ricevuti dagli amati maestri che ha incontrato.




Programma del Seminario

Arrivo entro le ore 16 di Venerdi 15 luglio per prendere posto nelle stanze e conoscere il luogo

Venerdi 15 luglio

· ore 17 - Presentazione del Seminario con Gordana e Sahaj
· dalle 18 alle 19.30 - Sessione di Yoga con Gordana
· ore 20.00 - Cena
Sabato 16 luglio
· dalle 7 alle 8.30 - Sessione di yoga con Gordana
· alle 9 - Alchimia di trasformazione del respiro di Atisha
· verso le 9.30 osservazione del respiro con Gordana
· a seguire sessione di Alchimia del respiro Atisha con Sahaj
· alle 11.00 Guru Yoga con Sahaj

· ore 12 Brunch e pausa / riposo

· alle 15 osservazione respiro 30 min. in silenzio con Gordana
· dalle 15.30 Meditazione Guidata con Sahaj
· dalle 17 alle 18,30 pratica yoga con Gordana
· segue osservazione del respiro in silenzio con Gordana
· alle 18.45 sessione di Alchimia del respiro Atisha con Sahaj
· ore 20 Cena
Domenica 17 luglio
· dalle 7 alle 8.30 lezione di yoga con Gordana -
· segue l'osservazione consapevole del respiro con Gordana
· dalle 9 alle 9.30 Alchimia del respiro di Atisha con Sahaj
· dalle 9.30 alle 10 Guru Yoga con Sahaj -
· condivisione

· ore 12.00 Brunch e pausa / riposo
· dalle 14.30 alle 16 pratica yoga con Gordana
· segue alle 16 Guru Yoga con Sahaj
· Conclusione alle 17



La quota di partecipazione e di € 250, da versare in due rate : la prima di 120 euro alla iscrizione entro il 20 luglio  (in caso di rinuncia al seminario dopo questa data tale quota non verrà restituita); il saldo in arrivo nel luogo

Info e iscrizioni :
         Gordana 333  2371631 - Sahaj 335  8128628 
Qui Info sul luogo 

Open Day 20 Marzo 2016


 Podere Campopiano - Cecima PVDomenica 20 marzo 

dalle ore 8:00 alle ore 18:00 


AyurYoga 4 Open Day 2016, una giornata di sperimentazione gratuita di pratiche Yoga ed Ayurveda.  
E' un invito rivolto a tutti, anche a coloro che sono al primo incontro ed aspirano a conoscerle ed a farne esperienza.  
Agli allievi che intendono rinnovare il loro percorso e procedere nello Yoga. Ai giovani ed a coloro che sono un po’ più avanti con l’età, ad uomini donne e bambini.  
Con il cuore e buoni sentimenti è rivolto l’invito a questo giorno dedicato allo Yoga e all' Ayurveda, con buoni auspici di pace e di benessere.





MATTINO

08.30 PUJA INIZIALE

09.00 Pratica Yoga
10.30 Seminario di Ayurveda: La Scienza della Vita

12.00 Pranzo INDIANO  
Menu a base di  riso, dahl di lenticchie, samosa di verdure con salsa alla menta, acqua caffè o the, dolcetti indiani al cocco  
10 EURO - NECESSARIA PRENOTAZIONE AL   339 1266251 
(Riservato ai soci dell'Associazione. E' possibile iscriversi in loco)

POMERIGGIO

14.00 Seminario di Ayurveda - I Trattamenti
15.30 Pratica di Yoga
16.30 Meditazione Guidata
17.30 CHIUSURA GIORNATA


www.ayuryoga4.com
www.poderecampopiano.it

Il riequilibrio del 3° chakra


Cibo per la mente, cibo per il corpo

Nutrire il terzo Chakra

Il terzo chakra in lingua sanscrita viene chiamato manipura, che significa citta’ dei gioielli. Esso e’ localizzato a livello del plesso solare ed e’ associato a fegato, pancreas, stomaco, milza, parte alta dell’intestino e a tutte le funzioni metaboliche e vegetative.



Dal punto di vista psico-energetico la sua funzione piu’ importante e’ relativa all’affermazione personale ed all’esercizio del potere individuale rispetto al sociale ed all’ambiente in generale (indica la realizzazione della persona, quanto la persona vede realizzabile il suo desiderio di vita, quanto una persona vuole e desidera combattere per se stesso, quanto una persona s’ama).



Le patologie principali espresse dal terzo chakra riguardano tutte le malattie metaboliche, quali il diabete, le iperlipidemie, le insufficienze epatiche, la cirrosi, le ulcere gastriche e duodenali, i tassi glicemici eccetera, nonche’ tutte le patologie riguardanti ai processi di nutrizione, digestione ed assimilazione.


Dal punto di vista psico-energetico e’ a livello di questo chakra che si generano le forze emotive dirette verso l’ambiente esterno: i sentimenti d’amicizia, rancore, simpatia, antipatia, eccetera. Esso e’ il fondamento della personalita’ sociale.

Il funzionamento disarmonico di questo chakra generera’ il desiderio sfrenato di potere, di manipolazione, per poter stravolgere la realta’ sempre e in ogni modo a proprio favore; tendenzialmente si potra’ notare un atteggiamento iperattivo, il quale viene messo in atto per nascondere il senso d’inadeguatezza e vuoto che e’ causato dall’impotenza a gestire le situazioni di potere assoluto che si pretenderebbe d’esercitare.

La serenita’ interiore sara’ fortemente compromessa e, ovviamente, sara’ principale la soddisfazione del benessere materiale, sia pure a discapito di qualunque sentimento piacevole, giungendo addirittura a ritenerli indesiderabili e fastidiosi.


Il soggetto che soffre d’uno scompenso del terzo chakra e’ portato a perdere il controllo delle proprie emozioni e a sviluppare un’atteggiamento fortemente aggressivo, necessario per non permettere agli altri di mettere a nudo la propria pochezza interiore, fatto questo che smaschererebbe i giochi di potere di cui questo soggetto vive, creando una situazione di paralisi energetica che s’esprimerebbe come impotenza disperata e disperante; un esempio di questo soggetto sconfitto, puo’ essere data dall’immagine di quelle persone in genere di mezza eta’, ma sempre piu’ spesso anghe giovani, che trascorrono il proprio tempo in attivita’ annichilenti e distruttivi, quali il bere, fare uso di droghe piu’ o meno riconosciute come tali e che in genere hanno in famiglia un atteggiamento fortemente aggressivo e prevaricatore. 

A questi infatti fa seguito una situazione fortemente depressiva. In questo caso il sogetto avra’ come obiettivo principale l’essere accettato e benvoluto dagli altri e per raggingere questo scopo neghera’ a se stesso per conformarsi al modo di pensare delle persone cui desidera piacere, soffocando e negando completamente i propri desideri ed emozioni; cio’ nonostante, anzi, proprio a causa di questo atteggiamento frustante, aumenteranno le prepotenze e le angherie verso i membri della propria famiglia.

Gli alimenti che possono essere utili per riequilibrare il terzo chakra sono gli amidi, le farine integrali e gli zuccheri semplici.

Cibo per il corpo
Idee e ricette per riequilibrare il terzo chakra



Primi
  • Risotto alla zucca e ai petali di calendula
  • Crespelle di patate ai cantarelli
  • Polenta con uovo e tartufo
  • Gnocchi alla romana
Secondi Vegetariani
  • Peperonata Imperiale con limoni confit
  • Fonduta alla piemontese con crostini alle primule
Secondi non vegetariani
  • Bocconi di pollo al curry
  • Messicani di tacchino all’ananas con chichinger
Piatti Unici Vegetariani
  • Omelette soffiato ai 3 formaggi con gallette di miglio
  • Fricassea di ortaggi e legumi con insalata di crisantemi e cus-cus
Contorni
  • Patate croccanti alla calendula
  • Fiori di zucca farciti
Salse
  • Zabaione di peperoni gialli
  • Vinaigrette semplice
Dolci
  • Panna cotta allo zafferano
  • Torta di albicocche con crema all’inglese
Conserve, Marmellate, Gelatine
  • Confettura di mango e frutto della passione
  • Marmellata di albicocche ai pistacchi, pinoli e miele
  • Miele profumato alla cotogna
  • Gelatina di meline
Key-food 3° chakra

AMIDI - Gli amidi sono elementi energetici facilmente convertibili, relativi all’elemento fuoco del terzo chakra. Gli amidi vengono rapidamente assorbiti, come gli zuccheri semplici e forniscono energia.

Cibi gialli: ananas, albicocche, banana, papaia, burro, camomilla, ceci, cedro, cereali, cotogna, fiori di zucca, limone, mais, mela gialla, miele, olio, patata, peperone giallo, pere gialle, pesca gialla, pompelmo, senape, susine gialle, tè, vino bianco….
CROMOCUCINA




Cibo per la mente
Meditazione per riequilibrare il 3° Chakra

Il riequilibrio simbolico dei chakras tramite un processo di visualizzazione. 

Esistono anche altre forme di riequilibrio energetico tramite manipolazioni magnetiche, energetiche o cromo terapiche, che potete agevolmente trovare su internet o vari testi.

È interessante dedicare un'intera seduta di respirazione cosciente al riequilibrio simbolico dei chakras, prima di iniziare la scoperta dello stadio energetico della respirazione. 

Questa seduta permette alle persone una presa di coscienza del corpo energetico, spesso assente.

Tale processo viene presentato come un lavoro sul simbolico perché esso si trova veramente all'incrocio dell'immaginario, del mentale e dell'energetico.

L'esercizio che verrà presentato nelle parti successive, si divide in tre parti per ognuno dei sette chakras, quindi avremo sette articoli ognuno dei quali diviso in tre sezioni:
  • la scoperta del chakra
  • il lavoro di guarigione psicosimbolica
  • la contemplazione del chakra
La scoperta della localizzazione del chakra e della sua energia

È importante dare delle indicazioni psicologiche e simboliche che permettano ad ognuno di trovare la localizzazione esatta del chakra nel proprio corpo. Le indicazioni debbono rimanere un po' sfumate per permettere alla persona che respira di trovare le particolarità del suo chakra.

Flusso energetico della kundalini
Il lavoro di guarigione psicosimbolica

Ad ogni chakra, la visualizzazione cerca d'integrare simbolicamente un blocco presente nella persona (nel chakra in oggetto).

La contemplazione del chakra

Quando il blocco è stato integrato, la persona entra nel chakra con dolcezza ed armonia: il chakra è equilibrato.

Le indicazioni dell'esercizio sono a titolo di suggerimento e ridotte al minimo. Potete completarle secondo le vostre conoscenze e le vostre ricerche. Cercate di personalizzare l'esercizio!

Questo riequilibrio dura circa 45 minuti o, molto spesso, l'equivalente di un ciclo di respirazione cosciente.

Ogni chakra indicato si situa lungo una colonna centrale che attraversa il corpo dalla base dell'osso sacro alla sommità del cranio. 

Tale colonna è il punto di passaggio dell'energia della kundalini nel corpo: si chiama «sushuma»(in alcuni testi sushumna). 

I chakras sono, quindi, tutti posizionati al centro del corpo, ma a delle altezze differenti.

Terzo chakra



Nel sistema del Kundalini yoga è Manipura, la gemma risplendente; corrisponde al centro dell'ombelico ed è il centro dell'energia e della volontà.

Nel sistema dei chakras tibetano è Ragnasambava, rappresentante dell'elemento Terra, situato nell'ombelico; ha a che vedere con lo stomaco, la milza, i reni, la vescica, le articolazioni e gli scompensi termici.

Avviare il ciclo di respirazione nel secondo centro , poi iniziare la visualizzazione.



Scoperta del chakra

• Portate la vostra respirazione nella zona tra l'ombelico ed il plesso solare, dove si trova il terzo chakra.
• Il colore di questo chakra è il giallo, inspirate della luce, lasciate che il giallo si riversi nel vostro plesso solare.
• Questo chakra è il centro del fuoco nel vostro corpo. Il fuoco che porta calore, il fuoco del sole che garantisce la vita, il fuoco della digestione che garantisce il nutrimento, il fuoco della volontà e del potere, quello della passione e, a volte, della collera.
• In questo chakra risiede la forza del «io posso» che ci spinge in avanti. Noi troviamo e prendiamo il nostro posto nel mondo grazie a questo chakra.
• Diventate il fuoco, una brace, una fiamma, un falò, una pira, un sole, diventate sorgente di calore e luce per voi stessi e per gli altri. Rischiarate e riscaldate l'Universo. Splendete.
• Tutto quello che in voi avanza e prende posizione, tutto quello che si afferma e afferma la sua esistenza ha origine in questo chakra. Ciò che teme di esprimersi o di esistere si nasconde anch'esso in questo punto.
• Le emozioni forti ed appassionate, che possono creare oppure distruggere, risiedono ugualmente in questo centro d'energia.
Proprio come il fuoco, questo chakra può benedire o bruciare.
• Il controllo di questo chakra ci permette di superare tutte le paure, anche quella della morte. Ci libera dalle nostre passioni e ci aiuta a scoprire le nostre risorse profonde.
• Il pianeta che governa questo chakra è, evidentemente, il Sole immortale, che rinasce ogni mattino, il Sole ispiratore che regge l'universo, l'organizza e lo dirige.
• Principio maschile ed attivo, come il Sole, questo chakra ci guida e ci sostiene nel mondo. È il nostro motore per l'azione e la relazione. Stimolarlo è darci il diritto di affermarci. Tramite questo sole possiamo rischiarare la nostra vita, senza lui rimaniamo nell'oscurità.

Lavoro di guarigione psicosimbolica



• Trovate una situazione di scacco che vi ha scossi. Rivivetela cercando di richiamare più dettagli possibile: le emozioni che avete provate, le impressioni, le circostanze della situazione; i pensieri che vi agitavano la mente, le decisioni prese per la situazione presente o per il futuro ("non andrò mai più in montagna da solo"), ecc.

• Usate la luce gialla e la forza solare del terzo chakra per dissolvere gli ancoraggi legati a questa situazione.
• Potete, allo stesso modo, scegliere come base di lavoro un comportamento tipicamente vostro e che sia legato sia all'espansione smisurata che alla discrezione morbosa. Trovate l'equilibrio del vostro rapporto con il mondo e con gli altri in questo chakra.
• Sentitevi capaci di realizzare, di agire, d'intervenire e di esistere.
Ditevi: «io posso realizzare ciò che è importante per me. Io sono un essere potente¹».
• Alcune persone hanno paura della potenza e la rifiutano perché, per loro, essa simbolizza il pericolo, l'estremismo, la fatuità, ecc.
• La potenza non è solamente una forza distruttrice, essa è anche il modo primario di espressione della vita. Accettate il vostro modo di vivere la potenza benefica e generosa. Amate la vostra potenza, essa è anche la vostra vita.

Contemplazione

• Respirate pienamente nel vostro terzo chakra e nel vostro secondo centro. 

• Accogliete il giallo.
• Sentitevi capaci di fare il meglio.
• Che il vostro chakra brilli e scaldi come un sole e che voi stessi diveniate questo sole.
• Entrate nella vostra piena potenza con amore.
Nota:
¹ Potente viene usato con il significato di "colui che può", ovvero per indicare la capacità di fare, la potenzialità creatrice.


Source innerbreathing.org