MINDFULNESS :: UN PERCORSO

L’esperienza interiore, il sentire, l’intuizione sono sorgenti di conoscenza profonda, semi di consapevolezza che affonda radici nell’integrazione di mente-corpo-sensazioni. 

Mindfulness è tutto questo: sentire, non fare, ascoltare, accogliere, non classificare/giudicare, lasciar accadere: l’essenza della meditazione.


Se questa è la tua via di evoluzione, ti proponiamo un’esperienza dai ritmi leggeri, in un ambiente che offre i suoi doni con generosità, con il tocco prezioso di Madre Natura.

L’esperienza interiore, il sentire, l’intuizione sono sorgenti di conoscenza profonda, semi di consapevolezza che affonda radici nell’integrazione di mente-corpo-sensazioni. 
Mindfulness è tutto questo: sentire, non fare, ascoltare, accogliere, non classificare/giudicare, lasciar accadere. 
L’essenza della meditazione.

Se questa è la tua via, ti proponiamo un’esperienza dai ritmi leggeri, in un ambiente dove Madre Natura offre i suoi doni con generosità.







Armonia e Natura in Ayurveda

Ogni giorno il sole sorge e tramonta e fra questi due momenti succedono molte cose. La natura è così meravigliosamente armonizzata che, indipendentemente da quanto possono essere diverse le cose che accadono, tutte si organizzano in un unico ritmo.

In effetti vi sono tanti ritmi incastrati uno dentro l’altro, come ingranaggi di un unico macchinario.


L'alternarsi del giorno e della notte inducono i ritmi circadiani e le variazioni dei parametri vitali, per cui: al mattino si prova benessere e forza, la temperatura interna corporea aumenta e diminuisce quella delle estremità; alla sera aumenta la stanchezza e diminuisce la temperatura delle parti interne.



La quasi totalità delle funzioni umane (temperatura corporea, pressione arteriosa, battito cardiaco), segna un andamento ritmico è stato dimostrato negli anni '50 da alcuni ricercatori francesi che stavano studiando i livelli di secrezione del potassio con le urine e scoprirono che essi seguivano un ritmo regolare della durata di circa 24 ore concordavano con quelli di altri ricercatori ed il quadro che ne venne fuori è che, al contrario di quanto si pensava fino ad allora, la quasi totalità delle funzioni umane (ad esempio la produzione ormonale, l'andamento della temperatura corporea, della pressione arteriosa, del battito cardiaco, dell'umore) ha un andamento ritmico.




I ritmi biologici, scoperti da Franz Halberg, seguono - in prima approssimazione - una curva sinusoidale, ossia una doppia curva che cresce fino ad un massimo(acrofase) e poi scende fino a un minimo, variando intorno ad un valore mediano che si chiama mesor.

La doppia curva crescente, decrescente, poi nuovamente crescente e decrescente si completa in un periodo di tempo ben definito.

I ritmi con un periodo compreso tra le 20 e le 28 ore vengono definiticircadiani. 

Quelli con un periodo inferiore alle 20 ore, come da esempio le fasi del sonno, vengono definiti ultradiani.

I ritmi con un periodo superiore alle 28 ore si chiamano infradiani; tra questi ultimi va ricordato il ciclo mestruale che avendo una durata pari a quella del ciclo lunare viene definito "circalunare".

La scienza moderna ha rivelato molti dei cicli più evidenti del nostro corpo, come il cuore che batte ogni tre quarti di secondo e i polmoni che si gonfiano d’aria da dieci a quattordici volte al minuto, però molti mutamenti del corpo rimangono misteriosi.

Perché, come ha scoperto la scienza, una persona raggiunge il suo peso massimo alle sette di sera?
Perché le nostre mani sono più calde intorno alle due del mattino?

La risposta dell’Ayurveda è che in noi vi sono dei “cicli principali” governati dal corpo energetico.

Ogni giorno siamo attraversati da due onde di cambiamento, ognuna delle quali porta un ciclo di un dosha. Queste fasi hanno luogo dall’alba al tramonto e poi ancora dal tramonto all’alba.





Il primo ciclo inizia dalle 6 alle 10 con Kapha, quindi dalle 10 alle 14 con Pitta e si conclude dalle 14 alle 18 con Vata. Il secondo ciclo inizia dalle 18 alle 22 con Kapha, poi dalle 22 alle 2 con Pitta ed infine dalle 2 alle 6 con Vata.

Uno degli aspetti fondamentali del vivere in sintonia con la natura è il rispetto di questi cicli principali che sostengono la nostra esistenza fisica. Noi dobbiamo cavalcare le onde della natura, non combattere contro di essa.

All’alba si comincia con un periodo Kapha. E’ facile comprendere per quale motivo le prime ore della giornata sono considerate Kapha: al risveglio il corpo è lento, pesante, rilassato e tranquillo, insomma ha le qualità di Kapha.

Il momento fisicamente più attivo, che è quello di massimo appetito, è l’ora di mezzogiorno, a metà del primo periodo Pitta.

Pitta è responsabile del metabolismo del cibo, della distribuzione dell’energia e in genere della massima efficienza fisica. Ecco perché nel posto di lavoro il massimo di produttività si realizza a mezzogiorno. Questo primo ciclo termina con un periodo Vata, che ha inizio alle 14.

Vata controlla il sistema nervoso e infatti i ricercatori hanno scoperto che nei test mentali la gente dà il meglio di sé nel corso del pomeriggio.

Il secondo ciclo ripete la stessa sequenza ma con una sfumatura diversa. La sera è rilassata e tranquilla come il mattino, il tramonto riconduce il corpo ad una stabile condizione di riposo, Kapha è incline all’inerzia. Allo stesso modo, l’appetito associato a Pitta alla sera non è forte come a mezzogiorno.

Dopo essere andati a letto Pitta digerisce la cena e quando siamo immersi nel sonno Pitta dà energia per la ricostruzione dei tessuti che viene effettuata in massima parte di notte.

Il periodo Vata che precede il mattino si esprime attraverso il sistema nervoso, ma invece di pensare velocemente come nel pomeriggio, si passa alla fase del sogno attivo, chiamata REM, a causa del rapido movimento degli occhi, in cui gli impulsi cerebrali raggiungono il massimo dell’attività notturna. Così il ciclo della giornata è completo.

Se impariamo a rispettare i cicli della natura legati a Vata, Pitta e Kapha il benessere insorgerà in un modo spontaneo. Svegliarsi tra le sei e le otto, pranzare intorno a mezzogiorno, cenare tra le diciotto e le diciannove e andare a letto tra le vent’uno e le ventidue ci permetterà di avere tanta energia durante il giorno, una perfetta digestione del nostro pranzo, un pomeriggio con una mente sveglia e vigile e una notte di buon riposo.

Fomte: Benessere Totale di Deepak Chopra

Varanasi Piano Solo




Il mesi di novembre e dicembre sono dedicati a Shiva con i molti incontri di Yoga proposti da Alessandra e Diego.....



Con il primo weekend di dicembre si concluderanno le attività a Podere Cmpopiano e riprenderanno alla fine del prossimo mese di Marzo....

Give up


I Am You and We are One


The ego imagines it has to give up everything,but it is merely a drama queen.


In fact, it is the ego that has to be given up!

In the state of personhood, you imagineyou are giving up all your joy, freedom and funwhen you choose the Truth.

But fun, joy and freedom arisefrom the true Self and not from the mind.

The common man's worldly pursuitsand enjoyment comes mainlythrough the senses and mindwhich are not the source of real joy,but the sage's supreme joysprings from his own effortless being - free of attachment, imagination and fearhe lives in continuous peace, contentment and joy.

When you discover the Truth, you do not give up anything - except delusion.
















Silence of Nature

Storia dell'ipnosi nel Rigveda

Storia dell'ipnosi evocativa nel Rigveda
Pratiprasavah: il "riassorbimento" del Cuore

È attualmente impossibile stabilire con certezza la data di compilazione del Ṛgveda (1). Si tratta di inni sacri che risalgono probabilmente al secondo millennio a.C., nel periodo compreso tra il 2000 a.C. e il 1700 a.C.(2), con la sua definitiva collocazione nella forma attuale, databile al VII sec. a.C.


La composizione dei Veda è avvenuta mediante canalizzazioni (trance) dei Maestri Spirituali o Rishi che poi hanno tramandato oralmente i messaggi dell'Uno, a quei tempi denominato Eka o Ekam (3).

Da questa sorgente di consapevolezza nacque lo Yoga con le sue pratiche di meditazione e di trance. L'ipnosi è in realtà un termine che interpreta soltanto in parte la fenomenologia di ricongiunzione con il nostro Sè.



L'antico termine sanscrito pratiprasavah significa "ritorno alle origini" ."riassorbimento", "nascita a ritroso" e coincide con le piu' antiche pratiche yogiche dell'ipnosi regressiva già conosciute dalla tradizione piu' antica dei popoli di tradizione indoeuropea.

Yoga Sutras Patanjali Kaivalya Pada

34. PURUSA-ARTHA-SUNYANAM GUNANAM PRATIPRASAVAH KAIVALYAM SVARUPA-PRATISTHA VA CITI-SAKTIR ITI

LA LIBERAZIONE SI VERIFICA QUANDO SI REALIZZA L'INTERDIPENDENZA DELLE QUALITÀ DELLA NATURA E LA NON ESISTENZA DI UN SÈ SEPARATO, PERVENDENDO COSÌ ALL'UNIONE DI SHIVA CON SHAKTI

  • purusa: la consapevolezza suprema, il vero Se' 
  • artha: scopo 
  • sunyanam: vuoto 
  • gunanam: le qualità differenziate 
  • pratiprasavah: ritorno alle origini 
  • kaivalyam: dissoluzione dell'ego, assorbimento assoluto e reintegrazione nel nostro stato naturale non duale (sahaj samadhi) 
  • svarupa: la vera natura della mente che si realizza dopo che le vrtti sono state eliminate 
  • pratistha: risiedere, restare sopra 
  • va: e 
  • citi: pura consapevolezza, oscienza del qui ed ora 
  • Sakti: natura, creazione, energia evolutiva 
  • iti: simile 
Quando la mente si apre alla consapevolezza primordiale (citi) allora si fa esperienza della vera natura di prakrti. Si entra in una dimensione non limitata, senza confini, non condizionata dai concetti mentali in cui si può sperimentare la realtà nel momento presente così come essa è realmente. 

Shakti e Shiva si completano continuamente come in un pulsare divino. L'evoluzione (shakti) rivela la sorgente senza tempo, il creatore. Quando vengono riconosciuti come agire all'unisono vengono sperimentati come Sat-Cit-Ananda. Shiva rappresenta il seme innato di consapevolezza, shakti è la sua espressione dinamica in ogni cosa.



Hypnos possiede una radice linguistica indoeuropea. Anche il latino, il sanscrito, l'ittita conservano un ceppo comune. Un antico popolo, gli Arii (o Indoari) stanziatosi tra i Reno e gli Urali si espande nei millenni occupando l'Europa, l'Asia, l'India. La diffusione di questa civiltà è segnata da pietre miliari, i cosidetti kurgani, dolmen, menhir, tumuli che i "padri della parola" hanno eretto lungo il loro cammino.

Hypnos per la antica Grecia è il sonno, ma chi si addormenta, totalmente o in parte è soltanto la coscienza e la percezione razionale, mentre l'anima dell'individuo si risveglia.

L'ipnosi regressiva desta pertanto le esistenze sopite nel nostro archivio spirituale interiore e non determina affatto un "coma cognitivo" come parrebbe valutando il solo significato letterale.

La fede nella reincarnazione è un patrimonio di tutti i popoli antichi e nel Bŗhadāraņyaka Upanişad datata intorno al 700 a.C possiamo leggere:


"Come una ricamatrice presa la materia di un ricamo, 
tesse un'altra figura più nuova e più bella, 
così questo ātman allontanatosi dal corpo e resolo o inconscio, 
foggia un'altra forma 
più nuova e più bella, quella di uno dei Mani o di un Gandharva 
o di un dio, o di Prajāpati, o di Brama o di qualche altro essere". (4)

Questa è la prima frase che sancisce chiaramente il credo della reincarnazione, e quindi nelle vite precedenti, ma penso che le sue radici si perdano nella notte dei tempi. E' da notarsi come in questo passo si affermi che dall'incoscienza che sopraggiunge alla morte rinasca una nuova forma di esistenza. Naturalmente l'ātman (spirito) rianima un corpo apportando in esso il karma pregresso. 

Leggo ancora: "L'ātman è il possessore della conoscenza:
anche la conoscenza se ne va quindi con lui, 
e altresì rimangono a lui attaccati il sapere, 
le opere e l'esperienza del passato".(5)

Non sono soltanto parole, ma una cultura spirituale che volutamente il moderno mondo occidentale ha opportunisticamente rimosso per finalità prettamente commerciali. Eppure anche in Europa, il germoglio dell'Uno era meravigliosamente nato. Infatti, se ci spostiamo dall'India alla Grecia Classica, non possiamo fare a meno di sostare a Delfi che divenne uno dei maggiori centri religiosi del mondo.

Già in età micenea, dal 1500 a.C, responsi e profezie venivano proferti dalla Pizia, Sacerdotessa che in trance profonda pronunciava gli Oracoli di Apollo. Ella rimaneva appollaiata su un tripode ad inalare i fumi emessi dal suolo che la inducevano in trance e priva di coscienza razionale canalizzava per i pellegrini che raggiungevano il tempio la saggezza degli dei.(6)

I grandi saggi e filosofi greci conoscevano l'ipnosi regressiva, il sonno che risvegliava le anime del tempo. Pitagora, Socrate, Platone hanno dedicato molta attenzione durante la loro ricerca filosofica al viaggio dell'anima oltre il confine della morte.

La majeutica socratica o arte della levatrice rappresenta una mirabile educazione a ritrovare se stessi tramite il dialogo che confonde la presunzione di sapere dell’adepto. Mi piace pensare che questa “tecnica di confusione” potesse essere attuata anche in stato di trance.

Il mito platonico di Er è tra i documenti piu' importanti per sancire il credo dei saggi greci nella reincarnazione. Er, eroe della Panfilia muore in battaglia ed il suo corpo viene deposto sul rogo, ma prima che la pira arda si risveglia e racconta il suo sconcertante viaggio nell'aldilà. Le anime che non si erano realizzate in vita dovevano reincarnarsi compiendo un nuovo ciclo evolutivo.

Spostandoci ancora in India, intorno al 700 a.C, Patanjali, ritenuto il massimo esponente del Raja Yoga compose i suoi Yoga Sutra nei quali riprese l'antico concetto di pratiprasavah (Prati Prasav, rinascita, re-birth, riassorbimento del cuore o nascita a ritroso) considerato come ho detto l'antica definizione dell'ipnosi regressiva. (7),(8).

Con un salto in avanti nel tempo di duemila anni, leggiamo il primo resoconto di una regressione ipnotica a vita precedente. Nel 1862, un principe tedesco, tale Galitzin, indusse in sogno ipnotico una donna che manifestò una spontanea xenoglossia. 

Senza conoscere affatto il francese iniziò a parlare correttamente in questo idioma, anziché nel proprio dialetto tedesco. Rivelò con precisione di un delitto accaduto in un luogo ed in un definito tempo. Galitzin verificò di persona la veridicità del racconto. Le testimonianze dei vecchi contadini locali confermarono l'omicidio.

Ai primi del novecento, Theodore Flournoy professore di psicologia dell'Università di Ginevra e grande primo detrattore dell'ipnosi regressiva teorizzò il riaffiorare , per quanto concerne i vissuti di vite pregresse, di criptoestesie. Con questo "criptico" vocabolo si intendono "ricordi inconsci dimenticati" con cui Flournoy tentò di spiegare il complesso mondo delle memorie delle esistenze pregresse.

Ulteriormente coniò il neologismo "mitopoietico" riferendosi alla capacità dell'inconscio di creare, dal greco poieo e da muzos che intende "racconto favoloso, mito, favola, leggenda". Egli affermò che nei sogni, nella trance ipnotica, medianica o nel delirio, si possono produrre rappresentazioni fantastiche che nulla hanno di reale. (9)

Detrattori e sostenitori dell'ipnosi regressiva e della reincarnazione iniziarono da questo momento a battersi con una sete di dimostratività che esula completamente dal mio intento. Non mi interessa sancire scientificamente contenuti che riguardano la mia fede e la mia spontanea spinta di continua ricerca.

Parlando dell'ipnosi, Milton Erickson, grande psichiatra americano che concepiva l'inconscio come universo creativo affermava:


"...è necessario tramite una serie di suggestioni di stanchezza e di sopore 
portare il paziente ad una condizione di sonno profondo e riposante.(10) 
Successivamente si induce il fenomeno chiamato regressione".

Milton Erickson intendeva con questo termine la capacità dei soggetti che abbiano ricevuto appropriate suggestioni e istruzioni di richiamare in vita ricordi, schemi comportamentali e abitudini di un periodo precedente che può giungere fino all'infanzia.(11) I sostenitori della regressione a vite precedenti affermano invece che si possa retrocedere a tempi antecedenti la vita attuale. La liberazione (abreazione) e la rielaborazione dei contenuti emozionali favorirebbero il riequilibrio psicologico del soggetto.

Ian Stevenson, psichiatra di origine canadese, portò gli studi riguardanti la reincarnazione ad un livello universitario, nell'Ateneo della Virginia University. Fin dagli anni 70 la sua ricerca si estese all'ipnosi regressiva ed allo studio delle retrocognizioni ipnotiche. Stevenson ha analizzato centinaia di casi, specie di bambini, mediante i quali ha accertato, con la cautela ed il rigore che contraddistinsero tutta la sua opera, alcune inconfutabili prove di vite precedenti.

Negli stessi anni molti colleghi in tutto il mondo si sono interessati all'ipnosi regressiva come lo psichiatra inglese Danys Kelsey(12), lo psicologo psicoterapeuta tedesco Thorwald Dethlefsen (13) e gli psichiatri americani Raymond Moody eBrian Weiss(14). A questi ultimi si deve riconoscere il merito dell' enorme divulgazione che la terapia delle vite precedenti ha avuto in tutto il mondo.

Considero Raymond Moody il vero pioniere della moderna ipnosi regressiva, il primo al mondo che ha avuto il coraggio di affermare che la regressione ipnotica permette: "una rivelazione dell'inconscio più profondo, che ci dà la prova di una vita precedente" (15) Perchè esalto l'intuizione di Raymond Moody sull'ipnosi regressiva? Perchè primo al mondo ha innalzato la metodica a pratica terapeutica e non soltanto a modello di ricerca filosofica e scientifica.

Nella mia quotidiana ricerca ripercorro antichissime strade che nascono dalle sorgenti del Gange.

Esiste una memoria che l'acqua conserva, di ciclo in ciclo nel suo eterno ritornare.

La trance regressiva è in grado di svelare vite assopite nel nostro inconscio e le dinamiche karmiche della nostra attuale evoluzione. Il fine non è quello di ritornare, di recidivare le nostre morti, ma di liberarci dal ciclo delle rinascite terrene, dalla dentata ruota del Samsara. L'ipnosi regressiva addormenta quindi le pretese del nostro ego e risveglia le facoltà del Sè indicandoci una via di liberazione e di consapevolezza dell'Uno.(16)

Angelo Bona


Riferimeni

1. Rgveda, Le strofe della sapienza, a cura di Saverio Sani, Letteratura Universale Marsilio, Venezia, 2000.2. Raimon Panikkar, I Veda, Mantramanjari, BUR I° e II° Vol, Milano, 20013. Raimon Panikkar, I Veda Mantramanjari, op cit. pag. 899.4. Upaniṣad Vediche (a cura di Carlo Della Casa). Milano, TEA, 20005. Upaniṣad Vediche, op. cit.6. Delcourt Marie, L'Oracolo di Delfi, ECIG, Genova, 1998.7. Sgaravatti Guido, Patanjali Yogasutra, UNIONTRUST, Abano Terme, 2009.8. Taimni, I, K. La Scienza dello Yoga, Commento agli yogasutra di Patanjali, Ubaldini Editore, Roma, 1970.9. F. Flournnoy, Des Indes à la Planate Mars, Ètude sur un cas de sonnamboulisme avec glossolalie( Atar,Parigi e Ginevra 1900. Riferito da H.F Hellenberg op pag 370-373)10. M. H. Erickson, Opere. L'ipnoterapia innovatrice, Vol. IV, Casa Editrice Astrolabio, Roma, 1984, p. 3511. M. H. Erickson, Opere. L'ipnoterapia innovatrice, Vol. IV, pag 38.12. Ian Stevenson, Le prove della reincarnazione, Armenia, Milano 1999.13. Joan Grant, Danys Kelsey, Many Lifetimes,Ariel Press, Atlanta, 1967.14. Torwald Dethflesen, Il destino come scelta, Mediterranee Roma, 2000.15. R. A. Moody, Ricordi di altre vite, Oscar Mondadori, Milano,1996, p. 21016. Angelo Bona, Il Palpito dell'Uno, Oscar Mondadori, Milano, 2009.

Ramesh Balsekar: Il significato dell’illuminazione


L’illuminazione significa semplicemente che scompare il senso di un agente personale. Tutte le azioni sono viste come azioni della Totalità.

Posso davvero dirlo con una sola frase. 

La frase su cui si basa il mio intero insegnamento è: “Sia fatta la tua volontà”. O come lo dicono i Musulmani, Inshallah –“Il volere di Dio.” O nelle parole di Buddha: “Gli eventi accadono, le azioni sono compiute, non c’è alcun individuo che agisce”.

Vedi, il conflitto di base nella vita è: “Faccio sempre tutto nel modo giusto quindi mi aspetto la mia ricompensa; egli o ella fanno sempre qualcosa di sbagliato e quindi dovrebbero essere puniti”. 

Questa è la vita, non è cosi?

Se analizzi ciascuna azione che consideri la tua azione, scoprirai che è una reazione del cervello ad un evento esterno sul quale non hai alcun controllo.

Un pensiero arriva – non hai controllo sul pensiero in arrivo.

Qualcosa viene visto e udito – non hai controllo su ciò che vedrai e udrai in seguito.

Tutti questi eventi accadono senza il tuo controllo. 

E poi che succede? Il cervello reagisce al pensiero o alla cosa vista, udita, gustata, odorata, o toccata. La reazione del cervello è ciò che chiami “la tua azione”.
Ma, di fatto, è solamente un concetto.

Il saggio sa che “io non sto facendo niente”. Ma l’uomo comune dice: “Io faccio delle cose e loro fanno delle cose. Perciò voglio la mia ricompensa e voglio che loro siano puniti”.

La ricompensa o la punizione derivano dal fatto che io, lui, o lei facciamo delle cose.

Quando ti svegli al mattino, il primo barlume di presenza è impersonale. Poi diventa ‘io sono questo e quello’. L’identificazione personale sopraggiunge in un secondo tempo.
All’origine c’è solo il senso della presenza, il senso impersonale della presenza.

L’uomo comune pensa: “È la mia azione”, laddove il saggio sa che è l’azione di nessuno. Il saggio sa che le azioni sono compiute, gli eventi accadono, ma non c’è un colui individuale che agisce.

Non puoi lottare contro l’io.

Accettalo, e abbandonalo.

Questa comprensione lo farà recedere lentamente sullo sfondo.

Non si tratta di tenere sotto controllo il corpo e la psiche. I sensi, le emozioni e i pensieri devono fluire spontaneamente, nella fiducia che assumeranno un’armonia naturale. Voler controllare a forza la mente è come voler schiacciare le onde con un’asse. Un simile tentativo non farà che aumentare l’agitazione. Tentare a forza di unificarci significa tentare di sottomettere l’organismo a un governo dittatoriale.

La verità è che anche accettare e abbandonare l’io non è sotto il tuo controllo. E chi se ne sbarazzerà?

Ramesh Balsekar

Maitri Light ::: La Trasformazione del Sé e Meditazione Sambodh Dhyaan

E' con grande piacere che vi inoltriamo 
le informazioni sul prossimo evento:

Maitri Light" e La Trasformazione del Sé
Meditazione Sambodh Dhyaan"
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Domenica 4 giugno 
presso 

Programma dell'incontro
dalle ore 14.00 alle 15.00

"Maitri Light"
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Matri Light è un processo per trasferire Energia al ricevente. 
Avviene singolarmente ed aiuta a rimuovere paure e fobie.
Aiuta a dissolvere gli ostacoli che ci auto creiamo sul nostro cammino. 

Aiuta inoltre a pulire corpo e mente.

Il Processo richiede solo pochi minuti del vostro tempo ed è ad offerta libera, 
vi preghiamo di prenotare per riservare il vostro posto.
............

dalle ore 15.00 alle ore 17.00 
"La Trasformazione del Sé" 
"Meditazione Sambodh Dhyaan"

Un viaggio a ritroso verso il nostro vero sé.
Per comprendere da dove veniamo e qual è la nostra vera natura.

Per riconnettersi alla saggezza del cuore.
Un incontro ricco di Amore e Grazia Divina


Ingresso ad offerta libera, la registrazione è gradita!
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci!


MaitriBodh Parivaar
Come Raggiungere Campopiano
Località Campopiano, 27050 Cecima Pavia, Lombardia, Italy

In Auto:

dalla A21 TORINO PIACENZA, uscita Voghera, dalla A7 MILANO GENOVA, uscita Casei Gerola. Seguire sempre per Salice Terme. Dopo Salice proseguire sulla statale del Monte Penice. Superare Godiasco e San Desiderio. Dopo San Desiderio proseguire per altri 3 chilometri fino al bivio per Cecima, svoltare a destra, poi subito a destra dopo il ponte sul fiume. Seguire la strada tra i campi per circa un chilometro e svoltare a sinistra all¹indicazione Campopiano. BUON VIAGGIO!!!

In caso non vogliate più ricevere questo tipo di informazioni, vi preghiamo di comunicarcelo e provvederemo a cancellarvi immediatamente. Grazie.

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Join the Nature Club...
Vieni a vivere con noi a Campopiano.....

Nature Club è uno spazio è dedicato a chi vuole vivere a Campopiano e mettere a disposizione dell’associazione il proprio talento. 

Nature Club è una iniziativa di "Podere Campopiano - Associazione di Promozione Sociale" che propone molte attività rivolte ai Soci nel corso dell'anno.

Nature Club è aperto ai Soci in accordo con il Regolamento Residenti.

Se vi piace la vita in collina, a pochi passi da Salice Terme e Voghera - un'ora di viaggio da Milano, o Torino - se volete vivere a contatto con la natura, se condividete la nostra visione della vita  o volete prendervi un periodo pausa dalle attività quotidiane per dedicarvi volontariamente all'Associazione contattateci:

poderecampopiano@live.com

Vi offriamo di vivere in  Associazione e collaborare alla sua promozione con il lavoro quotidiano e proporre eventi, corsi o workshop, seminari, incontri culturali ed altro ancora che sia utile ai Soci e nel rispetto dello Statuto siamo pronti  ad accogliere - rispettandoli - i vostri talenti ......anche per le piccole cose che quotidianamente ci accompagnano...
  • · Piccoli lavori di manutenzione 
  • · Attività di segreteria 
  • · Preparazione dei pasti 
  • · Pulizie della casa 
  • · Manutenzione dei giardini 
  • · Governo dell’orto 
  • · Promuovere gli eventi dell’Associazione


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Karma Yoga
Letteralmente è chiamato lo yoga dell’azione

Consiste nel donare il proprio lavoro come servizio altruistico e disinteressato senza aspettarsi di ricevere in cambio il frutto delle azioni compiute. È un metodo di lavoro che permette di aprire la mente ad un nuovo concetto di lavoro e ci fa accumulare tanti meriti.

La nostra associazione lavora costantemente per portare un messaggio semplice e positivo che inizia con il benessere individuale, al rispetto degli altri esseri senzienti , passando attraverso una corretta alimentazione e un consumo cosciente, cerchiamo di integrare il senso del messaggio di varie discipline per portare un esperienza di cambiamento che sia utile per noi e per le persone che incontriamo sul nostro cammino.

Per poter continuare a crescere ed a offrire sempre più servizi, attività, strutture accoglienti ai nostri soci, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti…

Significato di Karma yoga

Karma è il "non fare nel fare". Lasciare che fluidamente le realtà abbiano il proprio corso. Si agisce senza aspettare conseguenze o risultati sul breve o medio periodo. Alcuni lo definiscono lo yoga dell'azione, ma va ben intesa questa espressione nella sua valenza profonda, ovvero agire come muoversi nel mondo offrendo il risultato delle nostre azioni al Sè, o a Dio, come lo si voglia chiamare.

Cercare di fare quello che dobbiamo fare senza rimanere attaccati alla vittoria o sconfitta, al successo o fallimento.




Ayurveda e alimentazione


AYURVEDA E ALIMENTAZIONE 

Filosofia ayurvedica e alimentazione ayurvedica: le quattro gambe, i cinque elementi, gli otto fattori e gli effetti dell'alimentazione ayurvedica

Per meglio comprendere come in India e nell'antico sistema medico-naturale Ayurveda, sia considerata l'alimentazione e quale importante ruolo rivesta, faremo una piccola premessa all'Ayurveda, giusto per inquadrare i maggiori principi di base di questa scienza.

Innanzitutto l'Ayurveda interviene sulla salute fisica, mentale, spirituale e sociale, e contemporaneamente tratta il malato e la malattia.
Storia e origini dell'ayurveda

Il termine AYURVEDA deriva da "Veda", conoscenza, e da "Ayus", vita, significa perciò conoscenza della vita e ci offre una visione a 360 gradi che ci permette di correggere gli errori e tornare come eravamo alle origini, cioè sani.

Non parliamo solo di una scienza medica, poiché Ayurveda racchiude in sé filosofia e disciplina: è quindi considerata un modello di stile di vita ben preciso che aiuta tutti e ad ogni età.

Affronta pertanto argomenti riguardanti: le tecniche di purificazione e ringiovanimento del livello fisico e del livello psichico, etica, tolleranza ed infine si occupa delle condizioni patologiche, dell'uso terapeutico del cibo con spezie, delle erbe, delle discipline più classiche di medicina interna, otorinolaringoiatria, tossicologia, ginecologia, pediatria e infine chirurgia.

Tali conoscenze sono state generate da una grande esperienza e dalla ricerca della verità ad opera di grandi Rishi, e il significato della parola Rishi è "Osservatore".

Essi, osservando la natura, riflettevano su tutto ciò che li circondava e iniziarono molto presto a porsi delle domande, anche di carattere esistenziale, invece di sfruttare il mondo per i loro interessi materiali.

I Rishi capirono ben presto che la risposta ultima e senz'altro la più certa, alle loro domande era che tutti un giorno torneremo a casa e subiremo la MUKTI, la liberazione come l'illusione sorge dall'infinito e si dissolve nell'infinito.

Così nasce in origine la filosofia dell'Ayurveda che è ancor oggi, applicabile all'uomo, considerato il microcosmo, nel creato che ci circonda, il macrocosmo ove il microcosmo dell'esistenza umana si riflette, naturalmente.

Le "4 gambe" della medicina ayurvedica

Mi piace pensare sempre che la salute ed il benessere siano come una persona seduta su una sedia.

La sedia ha 4 gambe solide che la sostengono e ognuna di queste 4 gambe svolge la sua funzione specifica e pari alle altre, che è quella di sostenere in questo caso la nostra salute sulla quale stiamo più o meno comodi a seconda dei momenti.

Le 4 gambe rappresentano:
  1. Le necessarie cure e le medicine che ci servono per guarire dai malanni piccoli e grandi;
  2. l'esercizio fisico che da una semplice passeggiata allo yoga ed altri sport ci aiutano tutti i giorni a sentirci belli e sani dentro e fuori;
  3. la nostra condizione mentale intesa come positività o negatività del periodo attraversato, stress, preoccupazioni, psicosi, paure che somatizzate nella mente e nel fisico che destabilizzano il carattere e turbano le funzioni vitali, a lungo andare;
  4. la cura dell'alimentazione quotidiana che ci mantiene in forze, prevenzione vera e in salute lontano da qualsiasi problema patologico: l'ultima gamba, ma forse dovremmo dire che è la prima perché molto decisiva.

L'alimentazione nell'ayurveda

Come voi certamente saprete, la digestione inizia in bocca con la percezione dei gusti.

L'informazione del gusto del cibo viene decodificata dalle papille gustative che inviano un messaggio attraverso i nervi al cervello, il quale riconosce questi gusti e prepara gli organi digestivi a compiere il loro dovere in presenza di quello specifico gusto.

Per questo è importante mangiare lentamente assaporando il cibo: la mancanza di percezione dei gusti dà pesantezza.

L'Ayurveda approfondisce l'analisi del cibo attraverso la conoscenza dei cinque grandi elementi, dei sei gusti esistenti, dell'energia che si sprigiona nella catalizzazione dei cibi in questione, della sua azione su corpo, mente, spirito e, per finire, della sua azione farmacologica ove ce ne fosse.

I 5 elementi nell'alimentazione ayurvedica

Il cibo che nutre il corpo, secondo gli antichi testi, è derivato dagli stessi 5 elementi di cui il corpo è composto, i cinque "Mahabhutas" (grandi elementi allo stato macrocosmico): Etere, Aria, Fuoco, Acqua e Terra

Questi cinque elementi li troviamo in cinque principali categorie di cibi di base a cui sono attribuite poi le qualità dei 5 elementi stessi.

Ad esempio 
  • nel riso, nel grano, nei cereali in genere predomina l'elemento terra; 
  • nel latte e nei succhi di frutta predomina l'elemento acqua; 
  • nelle spezie che stimolano vari enzimi predomina l'elemento fuoco; 
  • nei germogli e nei semi predomina l'elemento aria; 
  • il riso soffiato contiene etere. 
Per fare, comunque, un altro esempio semplice sul pensiero ayurvedico applicato direttamente, potremmo dire che:
  • quando il potere digestivo è debole si devono usare le spezie che sono ricche dell'elemento fuoco e qualitativamente scaldano lo stomaco: un po' come aiutare un forno ad arrivare alla giusta temperatura quando non ce la fa da solo; 
  • oppure quando la persona soffre di edema ed è predisposta alla ritenzione idrica quindi, si deve evitare il sale perché l'elemento predominante è l'acqua e non facilita l'eliminazione dei liquidi in eccesso; 
  • o ancora se la persona ha sensazioni di bruciori, deve assumere uva o melone che hanno un effetto calmante rinfrescante dovuto alla qualità di freschezza dell'elemento acqua. 
I 6 gusti nell'alimentazione ayurvedica

Dunque, la digestione inizia in bocca con la percezione dei 6 gusti esistenti: dolce, acido (o aspro), salato, piccante (o pungente), amaro ed astringente.

L'informazione del gusto del cibo viene decodificata dalle papille gustative che inviano un messaggio attraverso i nervi al cervello, il quale riconosce i sei gusti e prepara gli organi digestivi a compiere il loro dovere in presenza di quello specifico gusto.

Per questo è importante mangiare lentamente assaporando il cibo: la mancanza di percezione dei gusti dà pesantezza.

Potendo riassumere in breve, per l'effetto dei gusti sull'organismo troviamo che:
  • il gusto dolce: stimola il pancreas ed è calmante del carattere e dell'appetito; 
  • l'acido: stimola le ghiandole gastriche, stimola la secrezione salivale e favorisce il senso di soddisfazione; 
  • il salato: stimola l'appetito, influisce sul bilancio idrico ed è stabilizzante; 
  • il piccante: stimola il metabolismo, riscalda e purifica, è un ottimo tonico; 
  • l'amaro: purifica e depura, stimola le funzioni di fegato e la cistifellea, è stimolante; 
  • infine l'astringente: sedativo delle mucose, prosciugante e astringente. 
Per finire, il legame immediato tra le qualità del cibo, l'effetto terapeutico dei sei gusti e il loro impatto sulla salute non è sempre ovvio, in parte a causa delle complesse diete occidentali e degli effetti del processo digestivo sul cibo, che non viene tenuto sempre in considerazione.

Gli otto fattori per determinare la propria dieta

I Charaka Samhita, antica raccolta di ricerche e trattati medici indiani, elenca otto fattori specifici dei quali dovreste tener conto nel determinare la dieta a voi più adatta.

Valutare la vostra dieta in rapporto a tali fattori, poiché ognuno di essi aiuterà a decidere se il regime alimentare prescelto è giusto nelle attuali circostanze, oppure indicherà i punti da modificare.

Gli otto fattori elencati dai nostri più antichi testi medici sono: 
  1. le qualità in natura dei cibi (es.: da cui dipenderà una veloce o lenta digestione e successiva evacuazione); 
  2. il modo in cui possono essere alterate le qualità naturali dei cibi (es.: il tipo di cottura o di condimento prescelti); 
  3. gli effetti della combinazione dei cibi dell'intero pasto (es.: apporti sbilanciati, eccessi e di cibi compatibili e non possono rallentare o danneggiare il processo digestivo per diverso tempo); 
  4. la quantità di cibo ingerita (naturalmente importante ed indicata nella regola suddetta); durante ogni pasto bisogna assumere cibo in piccole quantità, cercando di ripartire lo spazio nello stomaco in questo modo: 1/2 dello spazio in cibo solido; 1/2 di liquidi; 1/2 lasciarlo vuoto; 
  5. luogo, clima e tecniche di produzione con cui il cibo è stato coltivato e preparato (per un discorso di proprietà organulettiche del cibo e le tecniche utilizzate per averlo finito sulla nostra tavola); 
  6. gli effetti delle stagioni e dell'ora del giorno (anch'essi da rispettare per l'estrema abitudinarietà che il corpo normalmente possiede); 
  7. l'orientamento generale sulle abitudini alimentari (nelle abitudini di un popolo e di un paese); 
  8. le differenze individuali nel consumo del cibo (concentrandosi su di esso e masticando bene, il cibo dev'essere consumato con calma e in modo regolare, ad esempio, ma è indicativa anche la costituzione fisica individuale in questi casi).
L'Ayurveda esprime veramente la conoscenza della vita in tutti gli aspetti possibili ed immaginabili che si incontrano tutti i giorni e che terapeuticamente parlando mira fortemente alla prevenzione di tutte le malattie e alla cura di affezioni croniche, suggerendo metodi di vita quotidiana bilanciati che se svolti anche da soli aiutano a migliorare il senso di benessere generale insegnando a prestare più attenzione ai bisogni naturali di mente e corpo e a vivere in accordo con essi.

Dott.ssa Sadbhawna Bhardwa
Direttice del CSRAM di New Delhi

Plant Based Kitchen





The Difference Between 
"Plant-Based" and "Vegan"
  • What are plant foods? 
  • What does "plant based diet" mean? 
  • What is a minimally processed plant based food? 
  • Is plant-based the same as vegan? 
  • What is a vegan diet? 
  • What is the difference between vegan and vegetarian? 
  • Which is better for you vegan or vegetarian? 
  • Is honey plant based? 
  • Is honey vegan? 
  • Is yeast vegan? 
  • Can vegans eat bread? 
  • What is a plant-based protein? 
  • Plant protein sources 
  • What are plant foods?
  • Fruits
  • Vegetables
  • Tubers (e.g. potatoes)
  • Leafy Greens
  • Nuts (e.g. cashews)
  • Seeds (e.g. sesame seeds)
  • Sea Vegetables (e.g. seaweed)
  • Legumes (e.g. beans, peanuts)
  • Grains
  • Mushrooms
  • Yeast
When talking specifically about diet/dietary choices and/or cuisine, "plant foods" refers to any edible food that isn't from an animal in any way.

Meat, bone, milk, eggs, or something derived from those items such as butter or gelatin is not considered a "plant food" or "plant-based". Everything else is, with one little quirk--see the honey section below.

Plant Fragments (refined foods) such as all purpose flour, sugar, oil, and junk foods like pretzels and chips, are also not considered "plant foods" even though they technically come from plants and do not contain animal products.

When people use the term "plant foods" and/or "plant based" they mean the whole food or some minimally processed version of it, or a meal prepared from those foods.

For example, applesauce would be considered a "plant food" or "plant based", as would an actual apple, but apple pie would not be considered a plant food or plant based even if it was prepared without milk and eggs.

Likewise frozen corn would be considered "plant based" or a "plant food" just as much as corn on the cob, but High Fructose Corn Syrup would not.

What does "plant based diet" mean?

A person following a "plant based diet" eats only plant foods (or mostly plant foods).

Unless the person tells you otherwise, assume they only eat plants and never eat animal-based foods or products such as meat, bone, eggs, milk, butter, gelatin, etc.

Most people who identify as eating a "plant based diet" also avoid eating plant fragments and focus on eating the whole plant or a minimally processed version of it.

What is a minimally processed plant based food?

Guacamole is an example of a plant food that is minimally processed or prepared. Hummus, applesauce, salsa, peanut butter, oatmeal, and vegetable broth would be other examples.

Condiments such as mustard, hot sauce, vinegars, and soy sauce are also generally accepted as within the scope of "minimally processed".

Corn tortillas, whole-grain breads (e.g. whole-wheat bread), and pastas (e.g. whole-wheat spaghetti or brown rice noodles) are slightly more processed than guacamole, hummus, etc., but these items are still generally accepted within the definition of "plant foods" and are included by most people following a "plant based diet."

Is yeast vegan?

Technically, mushrooms and yeast aren't "plants" since they belong to the Fungi Kingdom, but these foods are eaten by vegans and people who follow a "plant-based diet". Mushrooms and yeast generally get swept up into the "plant food" category.


Can you eat bread as a vegan?

Traditionally bread is made from yeast, flour and water, and so it would be suitable for vegans. Some commercially sold breads contain dairy or eggs as fillers or stabilizers and those breads would not be considered vegan or plant-based.

Is plant-based the same as vegan?

Not necessarily. The difference between “plant-based” and “vegan” may be subtle or vastly different, depending on the context and how the term is being used.

Generally, something that is plant based or a "plant food" would be "vegan" and suitable for vegans, but something that is vegan, may not be considered plant-based.

What is vegan?

Vegan (noun) refers to a person with specific political and ethical beliefs. Vegans (and veganism) means abstaining from anything that involves the use of animals or animal products.

Vegans not only eschew animal products from their plates but also from their entire life. Leather, fur, wool and silk are not worn. Products that are tested on animals, such as some cosmetics, are also not used.

A person who follow a plant-based diet is not automatically a vegan.

Just like not everyone who prays is automatically a Catholic.

Veganism (like Catholicism) is a specific belief and lifestyle choice. There are overlapping practices and similarities for sure, but there are differences as well, just as there are differences between Christianity, Catholicism and every other religion, even though all of them incorporate praying and worship.

A specific example would be the use a leather. A vegan would not wear or buy leather but a person follow a plant-based diet might and might also have no moral objection to leather or killing animals for leather. Their diets and dinners may look a lot alike but their beliefs and lifestyles are completely different.

Generally speaking, most plant-based dieters do not identify as vegans and many vegans do not follow a plant-based diet, which is more strict than a vegan diet.

What is a vegan diet?

Vegan (adjective) is used to describe something that is free of any animal products or byproducts.

A person following a vegan diet will eat any food so long as that food does not contain animal parts or derivatives (no meat, milk, eggs, bone, gelatin, butter, milk, etc.)

This means a plant-based meal or "plant foods" would be vegan and suitable for vegans or someone following a vegan diet.

However, a food that is vegan may not be suitable for someone who is plant based or eating a "plant based diet."

Oreos, potato chips, Skittles, French fries, vegan cheese, vegan "faux" meat, Coca-cola, and pretzels are all good examples of this distinction. These items are free of animal products, making them "vegan" and suitable for vegans, but they are not considered "plant foods" (they are plant fragments) which are generally not suitable for people sticking to a whole foods, plant-based diet.

It is important to keep the "veg" in vegan or vegetarian.


What is a plant source of protein?
  • Lentils
  • Split Peas
  • Beans (e.g. black beans and chickpeas)
  • Hummus
  • Peanuts
  • Peanut Butter
  • Tree Nuts (e.g. cashews and almonds)
  • Tofu
  • Edamame
  • Tempeh
  • Seitan
  • Seeds (e.g. sesame seeds and chia seeds)
  • Tahini
  • Quinoa
  • Leafy Greens (e.g. spinach and kale)
  • Green Vegetables (e.g. broccoli)
  • Nutritional Yeast
  • Wild Rice
ALL plants contain protein, even rice and bananas.

You get protein every time you eat a plant food. Fun fact: Spinach and kale have nearly twice as much protein as beef, calorie for calorie.

Our protein obsessed culture forgets that protein in meat is built from plants. That's right! Most farm animals are herbivores (plant eaters) so when YOU eat the plants yourself, you're effectively cutting out the middle man.

How do vegans get enough protein?

Absent special medical circumstances, you cannot be protein deficient unless you are calorie deficient and then you're deficient in EVERYTHING because you're starving.

Protein deficiency is so rare that most medical professionals don't even know the word for it. (It's kwashiorkor).

Humans are virtually certain of getting enough protein from plants as long as they consume sufficient calories. In fact, you could literally eat nothing but potatoes all day and still exceed your daily protein needs!


Is protein found in kale complete?

Plant proteins (including those in kale) are not "incomplete" or missing amino acids, which are two myths you've probably heard.

Your body pulls all the necessary building blocks (amino acids) it needs from ALL the foods you eat, even if you don't eat them at the same time or at the same meal.

How can you change you diet?
  • Switch to almond milk and/or soy milk.
  • Eat vegetables at every meal.
  • Hold the cheese when ordering (ex: "meatball sub without cheese").
  • Ask black beans instead of beef (ex: "black bean burrito").
  • Ask for avocado instead of chicken when ordering a salad. (Note: California Pizza Kitchen does this always with no extra cost!)
Switching to a vegan diet can also be a large financial investment.

While vegan and plant-based alternatives are competitive in cost, buying them all at once can feel overwhelming.

When something runs out, buy the vegan alternative next time.

For example, when it's time to buy mayonnaise again, purchase a vegan brand instead. For example: Hellman's makes a vegan brand, Trader Joe's "Reduced Fat" is "accidentally" vegan, and Just Mayo is a popular vegan brand.
  • Dairy Items to Eventually Replace With Vegan Brands
  • Yogurt
  • Butter
  • Milk
  • Coffee Creamer
  • Cheese
  • Cream Cheese
  • Ice Cream
  • Mayo
Peanut Butter and Coconut Milk are vegan and plant-based.

Cocoa butter (found in dark chocolate) is also vegan and plant-based.

Become Best Friends with HUMMUS

Hummus is a wonderful food during transition and after. It's great on a bagel (instead of cream cheese, on a sandwich (instead of mayo or cheese) in a wrap with vegetables or as a snack.

Posted by: Lindsay S. Nixon










L’alfabeto salvavita


L’alfabeto salvavita dalla A alla Z 
Gli alimenti alleati della salute

Dall'aglio allo zenzero: ecco i cibi indispensabili per una vita sana. Prodotti ricchi di sostanze preziose, capaci di prevenire patologie, proprio da una cattiva alimentazione

AGLIO

Insaporisce, stimola la circolazione e favorisce la resistenza alle malattie.

Proprietà: Giova ai diabetici

  • Riduce i livelli di zuccheri nel sangue e aiuta ad aumentare il livello di insulina nel corpo così da abbassare la glicemia.
  • Anticancro
  • Chi consuma molto aglio ha il 50% di probabilità in meno di ammalarsi di cancro allo stomaco.
  • Azione antibiotica contro gli agenti infettivi
  • L’aglio può prevenire vari tipi di infezioni batteriche, virali e micotiche come influenza, raffreddore, gastroenterite, candidasi e herpes simplex.
  • Riduce il colesterolo alto
  • Con uno o due spicchi di aglio al giorno il livello di colesterolo può diminuire del 10% circa.

Consumo: Uno o due spicchi al giorno.

ANANAS

L’ananas contiene un potente enzima chiamato Bromelina dalle numerevoli proprietà terapeutiche.

Proprietà:

  • Riduce la durata e l’intensità delle infiammazioni
  • L’ananas è ottima per la ricostruzione dei tessuti in seguito a ferite ed ulcere diabetiche.
  • Facilita la digestione
  • Grazie agli enzimi in essa contenuti, l’ananas è capace di scomporre le proteine e facilitare la digestione dopo pasti abbondanti e proteici.
  • Riduce la formazione di trombi

Gli enzimi dell’ananas riducono la formazione di trombi accusate di bloccare il trasporto di ossigeno nei vasi sanguigni e causa, in certi casi, di infarti ed ictus.

ARANCIA

Ricchissima di vitamina C e antiossidanti chiamati Flavonoidi, le arance contengono Pectina, un tipo di fibra solubile capace di ridurre il colesterolo, in particolare quello nocivo.

Proprietà:

  • Previene il cancro
  • Chi consuma molte arance è meno esposto ai pericoli tumorali, questo perché gli agrumi impediscono la trasformazione di nitrati e nitriti contenuti negli alimenti (specialmente se affumicati)in nitrosamine associate al cancro allo stomaco.
  • Rafforza i capillari venosi
  • I flavonoidi e la vitamina C rafforzano le pareti cellulari e favoriscono la circolazione dei capillari.

Consumo: Il consumo ideale è di 100 gr di agrumi al giorno.

AVENA

Rispetto agli altri cereali, una versione raffinata dell’avena non esiste, quindi conserva tutte le sue proprietà nutritive. Ottima come rilassante naturale, l’avena contiene l’acido linoleico, vitamine del gruppo B, vitamina E, proteine e fibre vegetali.

Proprietà:

Facilita la digestione
L’avena rallenta l’assorbimento dei carboidrati stabilizzando la glicemia. Utile per i diabetici.
Riduce il colesterolo
Con benefici maggiori per coloro che hanno il colesterolo alto.
E’ priva di glutine
Essendo senza glutine l’avena è tollerata anche dai soggetti ciliaci.

Consumo: Il consumo ideale è di 50 grammi al giorno.

BROCCOLI

Ricchi di nutrienti, i broccoli contengono anche particolari sostanze chimiche utilissime nella prevenzione dei tumori.

Proprietà:

  • Ricchi di folato e ferro
  • I broccoli sono ideali per le donne in gravidanza perché, ricchi di folato, riducono il rischio che il nascituro posso soffrire di spina bifida. Folato e ferro insieme sono poi particolarmente indicati per soggetti anemici.
  • Ricchi di vitamine e minerali
  • Nei broccoli sono concentrati antiossidanti, folato, vitamina B, calcio, ferro e zinco così da essere considerati uno degli alimenti più completi.
  • Ricchi di beta-carotene antiossidante e di vitamina C ed E
  • Chi assume alti livelli di antiossidanti per via alimentare e non da integratori, corre minori rischi di infarto, malattie cardiache, cataratte e tumori.
  • Prevenzione al cancro
  • Chi consuma i broccoli quotidianamente corre un rischio inferiore di tumore ai polmoni e al colon
Consumo: 170 grammi alla settimana.

CARCIOFO

Verdura dalle ottime proprietà digestive, i carciofi sono utili a cistifellea, fegato e reni.

Proprietà:
  • Aiuta fegato e bile
  • I carciofi fanno aumentare la produzione di bile e vengono utilizzati come cura per il fegato, la cistifellea e la digestione.
  • Riduce i livelli di grassi e colesterolo
  • Ottimo contro il diabete
  • Dato che contengono l’inulina, un tipo di amido che limita la glicemia durante la digestione, i carciofi sono consigliati per i soggetti diabetici.
  • Diuretico tradizionale
  • Essendo diuretici tradizionali i carciofi riducono la ritenzione idrica.
Consumo: A piacere la quantità desiderata.



CAROTA

Alimento sano contenente ovviamente carotene, le carote sono un indispensabile apporto benefico per il nostro organismo.

Proprietà:
  • Può ridurre il rischio di cancro ai polmoni e previene gli altri tipi di cancro
  • Grazie all’alto contenuto di beta-carotene, le carote proteggono dal cancro ai polmoni chi le mangia regolarmente. Un’alimentazione ricca di beta-carotene permette inoltre di diminuire del 50% i rischi di tumori alla vescica, al collo dell’utero, al colon, alla prostata, alle laringi e all’esofago.
  • Riduce il colesterolo nel sangue
  • Ottima in caso di intossicazione alimentare
  • Una piccola quantità di carote crude può uccidere la listeria e altri organismi causa di intossicazioni alimentari.
Consumo: Se si mangia anche una sola carota al giorno si aumenta il livello di beta-carotene nel corpo

CAVOLO

Ricco di vitamine, minerali e fibre è un alimento molto utile e protettivo per tutto il nostro organismo.

Proprietà:
  • Migliora la resistenza alle malattie
  • I mangiatori di cavolo corrono minori rischi di cancro, in particolar modo allo stomaco, al colon, ai polmoni e alla pelle. Questa verdura, contenente antiossidanti, aiuta inoltre ad essere più protetti da problemi cardiaci, infarti e cataratte.
  • Aiuta l’ulcera peptica
  • Il succo di cavolo crudo è un’ottima cura contro l’ulcera, anche il cavolo crudo è indicato nonostante l’effetto sia più blando.
  • Migliorano la flora intestinale
  • I cavoli fermentati, meglio conosciuti come crauti, facilitano la digestione e giovano all’intestino.
  • Sono una ricca fonte di folato
  • Particolarmente indicato per donne in stato interessante.
Consumo: Ideale 2 o 3 volte a settimana.

CIPOLLA

Meglio se cruda, ma anche cotta la cipolla è uno degli alimenti che si mangiano di più e che ha molte proprietà benefiche.

Proprietà:
  • Limita colesterolo e la formazione di trombi dopo un pasto grasso
  • I livelli di colesterolo e i rischi di formazione di coaguli ematici tendono ad aumentare dopo un pasto ricco di grassi, tendenza limitata se si mangiano cipolle crude o cotte.
  • Aiuta a ridurre colesterolo e ipertensione arteriosa
  • Chi consuma regolarmente cipolla cruda ha meno grasso nel sangue e la cipolla riduce pressione alta e colesterolo.
  • Limita la costrizione bronchiale
  • La cipolla aiuta a combattere l’asma.
  • Aiuta a combattere il cancro
  • Grazie ad agliacei e flavonoidi chi mangia cipolle corre meno rischi di contrarre il cancro.
Consumo: L’ideale è consumare circa metà cipolla al giorno.


LATTUGA

Esistono più di cento tipi di insalate, si mangiano crude e contengono molte vitamine, minerali e antiossidanti.

Proprietà:
  • Prevenzione contro il cancro
  • Un’ alimentazione ricca di lattuga diminuisce i rischi di tumore, in particolare quello allo stomaco
  • Ricca di antiossidanti, vitamina C, E, e carotene
  • Le foglie esterne della lattuga contengono più vitamina C rispetto a quelle interne meno verdi, l’insalata è inoltre ricca di antiossidanti che riducono i rischi di tumore, malattie cardiache, infarti e cataratte.
  • Ricca di folato e ferro
  • Folato e ferro sono ottimi contro l’anemia.
  • Stimolante tradizionale della digestione e del fegato
  • Stimolando i succhi gastrici e le funzioni epatiche la lattuga è ottima per chi soffre di gotta e reumatismi.
  • Effetto sedativo
Il lattice contenuto nella base della lattuga calma i nervi e induce il sonno.

NOCE

Proprietà:
  • Cardiotonico
  • Contenente acido linolenico e linoleico, due grassi che il corpo da solo non è in grado di produrre, riduce il colesterolo e previene la formazione di trombi
  • Azione anti-intiammatoria
  • Gli acidi grassi omega 3 riducono l’artrite reumatoide e patologie dermatologiche di prurito e desquamazione.
  • Fonte concentrata di nutrienti
  • Dal concentrato apporto calorico e nutritivo, le noci sono ideali per gli inappetenti.
Consumo: 30g circa di noci sgusciate al giorno


PATATA AMERICANA

Arancioni come le carote, le patate americane sono più dolci rispetto alle classiche patate e maggiormente ricche di vitamine, antiossidanti e minerali.

Proprietà:
  • Fonte di ferro
  • Se mangiata in abbondanza fornisce molto ferro.
  • Fonte di potassio
  • Aiuta ad evitare e regolare la pressione alta.
  • Ricca di antiossidanti e vitamina E
  • Essendo ricca di caroteni può ridurre i rischi di problemi al cuore, ictus, alcuni tipi di tumore e cataratta. Molto povera di grassi, la patata americana contiene un buona quantità di vitamina E ottima per cuore, pelle e fertilità maschile.
Consumo: Ideale il consumo quotidiano.

PEPERONCINO

Esistono numerosi tipi di peperoncino, piccanti ma in modi differenti e dai numerosi effetti benefici.

Proprietà:
  • Libera le vie respiratorie
  • L’azione vasodilatatrice del peperoncino fa aumentare le secrezioni mucose e libera le vie respiratorie congestionate curando tosse e raffreddore.
  • Stimola la digestione
  • Aumenta la secrezione di succhi gastrici necessari per eliminare i batteri presenti nel cibo e facilita la digestione.
  • Accelera temporaneamente il metabolismo
  • Riduce il rischio di formazione di trombi
Se si ingerisce molto peperoncino viene stimolata la circolazione e si può ridurre il rischio di formazione di trombi.



Il tè è una bevanda dagli effetti benefici sia esso verde, nero o oolong, molto importante è però non abusarne.

Proprietà:
  • Flavonoidi Antiossidanti
  • I flavonoidi antiossidanti del tè possono ostacolare eventuali sostanze cancerogene come le nitrosa mine contenute nei cibi affumicati e nei residui dei fertilizzanti all’azoto.
  • Cardiotonico
  • Il tè previene la formazione di trombi, riduce il colesterolo e i lipidi nel sangue. Può inoltre ridurre la pressione arteriosa.
  • Ricca fonte di fluoruro
  • 2 o 3 tazze di fluoruro al giorno possono prevenire la carie.
  • Antivirale
  • Ottimo contro l’influenza.
Consumo: 3-5 gr di tè al giorno.

YOGURT

Dotato di fermenti lattici vivi è un ottimo da inserire nella nostra alimentazione.

Proprietà:
  • Protezione da alcuni batteri nocivi
  • Grazie al lactobacillus acidophilus lo yogurt aiuta a proteggersi da gastroenterite e candida. Combattono inoltre i batteri responsabili di intossicazioni alimentari, infezioni alle vie urinarie e di ulcere peptiche.
  • Accelera la cura della diarrea
  • Particolarmente efficace per i più piccoli.
  • Ripristina la microflora intestinale
  • Immunostimolante
  • I lactobacillus stimolano le cellule dell’organismo a combattere i batteri nocivi e incoraggiano la produzione di gamma-interferone, sostanza con azione antivirale.
Consumo: 140 ml di yogurt al giorno

ZENZERO

Si tratta di una spezie vasodilatatrice di cui non si consuma la radice ma il rizoma, se consumato all’eccesso può causare irritazione all’uretra.

Proprietà:
  • Previene la nausea e la cinetosi
  • Usato preventivamente, e non se già in atto, lo zenzero allevia nausea, mal d’auto e mal di mare.
  • Contro indigestione e meteorismo
  • Lo zenzero stimola la bile, allevia i dolori colici e riduce il meteorismo.
  • Antitrombotico
  • E’ molto efficace nella prevenzioni di trombi che causano ictus o infarto.
  • Azione vasodilatatrice e stimolante della circolazione
  • Allevia dolori reumatici, indolenzimenti e tumefazioni
  • Bloccando le sostanze che causano le infiammazioni è efficace contro reumatismi e artrite.
Consumo: 1 g di zenzero disidratato al giorno.

fonte

Tapas e Kama: Seminario a Campopiano



Seminario Esperienziale
Maggio 2017

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TAPAS E KAMA
FRA ASCETISMO E SENSUALITA’

dal 29 aprile al 1 maggio 2017
Campopiano (PV)



Ascetismo (tapas) e desiderio (kāma) non sono diametralmente opposti, dove la presenza completa di un aspetto esclude automaticamente l'altro. Essi sono due forme di calore strettamente connesse in termini umani – tapas è l’ardore della disciplina e della pratica ascetica , e kama è il fuoco della passione.




“Colui che cerca l’amore con la speranza di un godimento è vittima del desiderio.
Il saggio accetta i piaceri sensuali quando arrivano, ma con cuore distaccato.
Egli non è vittima del desiderio.”
( Gopala-uttana-tapini Upanishad 15)



Programma del Seminario 

Arrivo è previsto entro le ore 16 di sabato 29 aprile 2017 per prendere posto nelle stanze e conoscere il luogo

  • Lezione di yoga dalle ore 17 alle ore 19 ( con Gordana )
  • Cena ore 20
Domenica 30 aprile 2017 
  • Meditazione dalle 8 alle 9 - Gordana 
  • Colazione leggera alle 9 
  • Sessione introduttiva dalle 10 alle 11 – con Gordana e Sahaj
  • Dalle 11 alle 12.30 – Sahaj Meditazione per trasformare le energie negative 
  • Pranzo alle ore 13 e pausa fino alle 15.30
  • Dalle 15.30 alle 16.30 – Sahaj – Trataka, la purificazione di Manipura (shatkarman)
  • Parte teorica dalle 16.30 alle 17.30 – Gordana 
  • Pratica yoga dalle 18 alle 19.30 – Gordana
  • Cena ore 20, e a seguire...
  • 108 ripetizioni del Kubera Mantra, accompagnati con il tamburo, balli e canti.

AGNI – Il Fuoco della Vita
“Io magnifico Dio, il Divino Fuoco,il sacerdote, Ministro del Sacrificio,
l’offerente dell’oblazione,Datore supremo di tesori”.
( Rig Veda I,1,1)


Lunedi 1 maggio 2017

  • Meditazione dalle 9 alle 10 - Gordana
  • Pausa tè / caffè, con biscotti e frutta dalle 10 alle 10.30 
  • alle 10.45 alle 12 – Sahaj : Agni, il fuoco della trasformazione
  • Pranzo ore 12.30 e pausa fino alle 14.30 
  • Condivisione , domande e risposte dalle 14.30 alle 15.30
  • Pratica yoga dalle 15.45 alle 17.15 
  • Conclusione ore 17.30, tisana con torta e saluti



“ prova ad essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo...Mahatma Gandhi...